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Ricercatori sviluppano nuova tecnica: crea dvd di vetro che durano un milione di anni

Detail-storageUn tempo erano i floppy disk. Poi sono arrivati cd-rom, dvd e blu-ray. E infine è stata la volta delle velocissime memorie allo stato solido (per non parlare del cloud storage e degli attesissimi qubit): le soluzioni per archiviare dati elettronici, insomma, non mancano. L’offerta è variegata e accessibile a (quasi) tutti i portafogli. Ma una cosa così non l’avevamo ancora sentita. Una nuova tecnica, sviluppata dai ricercatori della University of Southampton, permette di conservare dati in modo altamente efficiente e duraturo  usando le proprietà ottiche e geometriche di particolari lastre di vetro nanostrutturato. Il dispositivo messo a punto dagli scienziati è in grado di memorizzare informazioni per oltre un milione di anni ed è resistente al calore fino a oltre 1.000°C.  Continua a leggere

Creato dai ricercatori un vero raggio traente ispirato ai film di star trek

Un team di scienziati provenienti dalla Scozia e dalla Repubblica ceca ha creato un vero raggio “traente”, che compare nei film di Star Trek, che per la prima volta permette a un raggio di luce di attirare gli oggetti.

Star Trek 'trattore' trave in miniatura creato dai ricercatori
All’interno del sistema sperimentale, un fascio di luce viene convertito in un dispositivo di trazione, che raccoglie micro-oggetti proprio come quando si utilizza una catena.

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Una nuova tecnica consente di produrre energia elettrica dall’erba

plant-e.jpgLa nuova tecnica già funziona su piccola scala: 0,4 Watt per metro quadrato di superficie erbosa: la corrente elettrica viene generata dalla naturale interazione tra le radici delle piante e i batteri del suolo. La scoperta potrebbe presto trovare applicazione su larga scala in vaste aree del mondo. Nelle zone più remote è già economicamente competitiva con i pannelli solari.

Le celle a combustibile microbico-vegetale generano elettricità mentre la pianta continua a crescere. Le radici espellono nel terreno oltre il 70% del materiale organico (che non utilizzano) prodotto dalla fotosintesi. Questi residui organici vengono degradati dai batteri intorno alle radici e i processi di degradazione provocano il rilascio di elettroni, generando così energia elettrica. Continua a leggere