Archivi tag: dna mitocondriale

Da lupo a cane: la storia della nascita della più grande amicizia

Un recente studio, basato sul confronto tra il DNA mitocondriale di cani moderni e quello estratto dalle ossa di diversi reperti, spiega come l’origine della domesticazione sia da rintracciarsi in Europa.
Da lupo a cane: la storia della nascita della più grande amicizia.

Nessun dubbio in merito al fatto che sia il migliore amico dell’uomo: ma il dove e il quando abbia visto la propria origine questo legame unico, che da migliaia di anni tiene unito l’essere umano al lupo addomesticato, costituiscono due questioni di grande interesse per la scienza che spesso ha dedicato studi sull’argomento. I confini cronologici sono ancora piuttosto incerti, ma orientativamente definiti: si va da un minimo di 18.000 anni per risalire indietro nel tempo fino a ben 32.000 anni fa. Per quanto riguarda, invece, lo spazio entro il quale si articolarono i primi fenomeni di domesticazione, uno lavoro recentemente reso noto in un articolo pubblicato dalla rivista Science indicherebbe senza esitazione l’Europa dei cacciatori-raccoglitori. Continua a leggere

Un team di scienziati ha confermato l’esistenza di una nuova specie di ominide comunemente chiamato Bigfoot o Sasquatch

Il Bigfoot esiste ed è pure un nostro parente. Lo dimostrerebbe un test genetico, effettuato da una società americana, la DNA Diagnostics, per iniziativa della sua fondatrice, la veterinaria texana  Melba S. Ketchum, che ne ha reso noti i risultati diffondendo un comunicato stampa. Il testo è piuttosto sorprendente…

L’IMMAGINE PIÙ NOTA DEL BIGFOOT, TRATTA DAL “PATTERSON FOOTAGE”

“Un team di scienziati, in cinque anni di studi, attualmente sotto verifica da parte di altri loro colleghi, ha potuto confermare l’esistenza di una nuova specie di ominide comunemente chiamato Bigfoot o Sasquatch, che vive nel Nord America”, recita il comunicato. “Le ampie sequenze del Dna approfondite dai ricercatori suggeriscono che la leggendaria creatura sia affine agli esseri umani e sia apparsa circa 15mila anni fa.”

Continua a leggere

Nuova ricerca suggerisce: i Neanderthal europei erano quasi estinti molto prima della presenza dell’uomo moderno

L’Europa occidentale è stata a lungo considerata la “culla” dell’evoluzione dei Neandertal poiché molte delle prime scoperte sono avvenute in siti di questa regione. Ma quando è iniziata la scomparsa dei Neanderthal circa 30.000 anni fa, gli antropologi hanno ritenuto che i fattori climatici o la concorrenza con esseri umani moderni siano state le cause probabili. Curiosamente, la nuova ricerca suggerisce che i Neanderthal dell’Europa occidentale erano sul punto di estinguersi molto prima che la specie umana moderna si presentasse. Questa nuova prospettiva viene da uno studio del DNA antico realizzato da un team di ricerca internazionale. Rolf Quam, un antropologo della Binghamton University, è stato un co-autore dello studio condotto anche da Anders Götherström all’Università di Uppsala e Love Dalén presso il Museo Svedese di Storia Naturale, e pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution .

La nuova ricerca suggerisce Neanderthal europei erano quasi estinti molto prima degli umani si presentò

Continua a leggere