Archivi categoria: Storia e archeologia

Perché le Chiese più antiche sono orientate astronomicamente verso est?

Articolo di Pierluigi Montalbano

Prima del XII d.C. le Chiese erano edificate secondo i canoni costruttivi e soprattutto di orientamento, stabiliti già nelle Costituzioni Apostoliche redatte nei primi secoli del cristianesimo. Sin dagli albori del cristianesimo era diffusa la tradizione di orientare i templi o più in generale i luoghi di culto verso la direzione cardinale est (Versus Solem Orientem) in quanto per i cristiani la salvezza era collegata alla generica direzione cardinale orientale. Continua a leggere

La teoria della guerra indotta: il secondo conflitto mondiale e l’ascesa militare e tecnologica degli Stati Uniti d’America

La teoria della guerra indotta: il secondo conflitto mondiale e  l’ascesa militare e tecnologica degli Stati Uniti d’AmericaSettembre 1939: il finanziamento occulto da parte di entità bancarie e finanziarie americane ed europee alla Germania nazista e all’Unione Sovietica comunista aveva raggiunto il suo scopo, le ideologie opposte ed estreme erano cresciute, e di pari passo era cresciuto l’odio e la rivalità tra i due popoli.
Le due nazioni si erano indebitate, ed erano sull’orlo di una guerra sanguinaria. Qualsiasi sia stato l’esito della guerra, l’Occidente ne avrebbe ottenuto un enorme beneficio. Se avesse vinto la Germania, sarebbe comunque uscita stremata dal conflitto e avrebbe poi perso contro gli Alleati, che avrebbero avuto campo libero nella colonizzazione economica dell’Europa e dell’immenso spazio russo. Continua a leggere

TAVOLETTE CUNEIFORMI – Ricreata un’antica canzone mesopotamica +Video

TAVOLETTE CUNEIFORMI - Ricreata un'antica canzone mesopotamica +Video

GLI STUDIOSI DELL’UNIVERSITA’ DELLA CALIFORNIA HANNO RICREATO LA CANZONE PIU’ ANTICA DEL MONDO COMPOSTA 3400 ANNI FA. Il progetto è stato realizzato dopo la decifrazione e lo studio di una serie di antichi testi cuneiformi. La musica riprodotta, ci trasporta in atmosfere antiche e suggestive, mettendoci in contatto diretto con i nostri antenati mesopotamici. Che suono avevano le canzoni dei popoli della Mesopotamia? Grazie al lavoro di un gruppo di studiosi dell’Università della California, Berkeley, sarà possibile rispondere a questa domanda. La decifrazione e lo studio di alcune tavolette cuneiformi risalenti al 1400 a.C. ha permesso di riportare in vita gli antichi suoni che animavano il gusto musicale dei popoli mesopotamici. Il risultato è stata la creazione di un brano musicale rimasto inascoltato per migliaia di anni. Continua a leggere

Scoperte le prime caverne dipinte fuori dall’Europa

Sono rappresentazioni rupestri di animali, nonché gli stencil di mani più antichi mai ritorvati. Lo studio su Nature

Stencil primitivi
Lo stencil di una mano (Credits: Kinez Riza)

Raffinati esempi di arte rupestre, dipinti, disegni, incisioni e un gran numero di figurine scolpite: sono la ricchissima raccolta di sofisticate opere d’arte che hanno fatto la loro comparsa in Europa tra 40mila e 35mila anni fa, e che hanno per molto tempo lasciato gli archeologi perplessi. Come mai? A causa dell’assenza di testimonianze artistiche simili in qualsiasi altra parte del pianeta, specialmente lungo i percorsi migratori nel sud dell’Asia e nell’estremo Oriente e in Australia, dove gli Homo sapiens si erano stabiliti già a partire da 50mila anni fa. Ma era solo questione di tempo perché queste primordiali opere d’artevenissero scoperte anche altrove. Continua a leggere

Non giudicare un libro dalla copertina, sopratutto se è di pelle umana

Non giudicare un libro dalla copertina, sopratutto se è di pelle umana

I Libri con la rilegatura in pelle umana non sono per niente un’invenzione tratta dai film horror, ma un vero e proprio artefatto. Recentemente nella biblioteca di Houghton dell’Università di Harvard è stato scoperto un libro con rilegatura in pelle umana. Le ricerche hanno confermato che un volume delle poesie del poeta francese Arsène Houssaye “Dei destini dell’anima” è stato effettivamente rivestito di un materiale inusuale da brivido.

 

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Albenga: il giallo della strega bambina negli scavi di San Calocero

Un metro e quarantotto centimetri, 13 anni al massimo e incute molta paura. Colpevole di crimini orrendi o solamente terribile superstizione? E’ trovata sepolta a faccia in giù, come si faceva un tempo con i morti che si volevano umiliare. Non ha ancora un nome, ma sembra sia di sesso femminile, lo scheletro venuto alla luce negli scavi dell’area archeologica di San Calocero, ad Albenga, ma una cosa è certa: si tratta di una presenza inquietante, per il tipo di trattamento che le è stato riservato e per la posizione in cui è stata ritrovata. Con la faccia rivolta verso terra, come chiaro segno di disprezzo, ma, allo stesso tempo, in prossimità della facciata della chiesa, luogo ambito di sepoltura. Un rebus che gli archeologi stanno studiando proprio in queste ore, per capire chi fosse, cosa avesse fatto e perché.

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L’origine degli Assi: una suggestiva ipotesi sull’origine dei semi delle carte da gioco numerali

Di Andrea Vitali

William Henry Wilkinson in The Chinese origin of playing cards (1) ritenne che le carte cinesi, apparse poco dopo l’invenzione della stampa intorno al X secolo, fossero in realtà vero e proprio denaro, utilizzate sia come strumento di gioco sia quale posta scommessa. Negli anni ‘30 del ventesimo secolo Stewart Culin, direttore del Museo di Brooklin, pubblicò uno studio in cui evidenziava come che le carte fossero presenti in Cina in epoca antecedente al 1100 d.C., sostenendo che quelle europee derivavano graficamente dalla carta moneta in uso al tempo della dinastia Tang (608-908 d.C), sulla quale era consuetudine imprimere le effigi degli imperatori e di altri personaggi di rango. Continua a leggere

La “Nazca del Kazakistan”: scoperti più di 50 geoglifi in Asia centrale, compresa una svastica!

Più di 50 geoglifi di varie forme e dimensioni, tra cui una svastica enorme, sono stati scoperti in tutto il Kazakistan settentrionale, in Asia centrale. La presenza di tutte queste strutture, per lo più tumuli di terra, creano un paesaggio artistico molto simile a quello visto sull’altipiano di Nazca, in Perù.

svastica-Kazakistan

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Il Diluvio Universale nella Bibbia deriva da leggende sumeriche più antiche? Pare proprio di sì.

Di Pierluigi Montalbano

George Smith, un profano nel campo dell’archeologia, incisore di banconote, nato il 26 marzo 1840 a Chelsea presso Londra, era un autodidatta che si dedicava allo studio delle prime pubblicazioni di assi­riologia. A 26 anni scrisse un paio di lavori su caratteri cuneiformi di ancor dubbia interpreta­zione, che attirarono l’attenzione del mondo specializ­zato. Due anni piú tardi era assistente della sezio­ne egizio-assira del British Museum di Londra. E quan­do morì a 36 anni, nel 1876, aveva già pubblicato una dozzina di opere e il suo nome era lega­to a notevoli scoperte. Questo ex incisore di banconote era curvo nel 1872 sulle tavole che Hormuzd Rassam aveva mandato al Museo, e cercava di decifrarle. Continua a leggere