SVIZZERA: SCOPERTA FORESTA FOSSILE RISALENTE ALLA FINE DEL PLEISTOCENE

E’ davvero notevole la scoperta effettuata circa un mese fa da alcuni operai impegnati nella costruzione di un complesso di uffici nella città di Zurigo: a 5 – 6 metri di profondità hanno rinvenuto numerosi ceppi d’albero, comprensivi di ridici, la maggior parte dei quali si trovava ancora in posizione verticale, con le radici verso il basso, quasi a poter riprendere vigore in qualsiasi momento.
Non appena ricevuta la notizia del ritrovamento, Daniel Nievergelt, ricercatore presso l’Istituto Federale per la ricerca sulle foreste, la neve e il paesaggio (WSL), si è immediatamente precipitato sul luogo per osservare da vicino i resti della foresta fossile.

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Trovata un ‘Stonehenge’ sul fondo del lago Michigan?

lago-michigan-01.jpgNon ne sono ancora sicuri, ma un gruppo di archeologi subacquei ritiene di aver scoperto le traccie di una scultura preistorica sul fondo del Lago Michigan.

Tra queste, una roccia di granito presenta delle incisioni che sembrano rappresentare un mastodonte, giganteschi animali che vivevano nel Nord America, con quella che potrebbe essere una lancia conficcata nel fianco.

La scoperta risale al 2007, quando il team di archeologi è stato ingaggiato per analizzare diversi relitti di barche individuati sul fondo del lago americano.

Durante la ricerca, i sommozzatori si sono imbattuti in alcune grani pietre disposte in un modello circolare, con delle incisioni intagliate su ognuna di esse. Le pietre si trovano a circa 40 metri di profondità e, al momento della scoperta, i ricercatori subito ipotizzarono che si trovavano di fronte ad una struttura molto simile a quella di Stonehenge, in Inghilterra e a quello di Gobekli Tepe, in Turchia. Continua a leggere

Clamorosa scoperta: i Giardini di Babilonia non erano in quella città.

La più grande meraviglia circa i Giardini pensili di Babilonia? Non erano in Babilonia.
Di Pierluigi Montalbano

Oxford. Storico raccoglie la prova che dimostra che l’antica meraviglia è situata a 300 chilometri di distanza.
I giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico, non erano a Babilonia, sono stati invece trovati a 300 miglia a nord di Ninive, la più grande rivale di Babilonia, secondo un eminente storico di Oxford.
Dopo più di 20 anni di ricerca, il Dr. Stephanie Dalley, dell’Oriental Institute dell’Università di Oxford, ha finalmente messo insieme sufficienti prove per dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che i famosi giardini sono stati costruiti a Ninive dal grande sovrano assiro Sennacherib, e non come gli storici hanno sempre pensato dal re Nabucodonosor di Babilonia. Continua a leggere

Il simbolismo del serpente nei culti dei Cananei e nella “Genesi” degli Ebrei

La fonte storica più importante per conoscere la Storia degli Ebrei è la Bibbia. Secondo le conoscenze attuali, la Bibbia è un insieme di testi, ricompilati a partire dal XIII secolo a.C.
La Storia degli Ebrei risale tradizionalmente ad Abramo, che viveva ad Ur, in Mesopotamia, intorno al XIX secolo a.C.
Secondo la Bibbia Abramo ricevette da Dio l’ordine di andare in Palestina.
I successori di Abramo furono Isacco e Giacobbe, considerato il capostipite del popolo ebraico, infatti i suoi dodici figli guidarono le famose dodici tribù d’Israele.
Intorno al XVIII secolo a.C, gli Ebrei migrarono in Egitto in seguito ad una forte carestia. Dopo vari secoli di vita prospera l’etnia degli Ebrei fu perseguitata e, sotto la guida di Mosé, (XIII secolo a.C.), s’insediarono nuovamente in Palestina. Continua a leggere

“Abbiamo trovato la Stonehenge russa…”

Un promontorio dall’ aspetto curioso, che si erge in una remota area della Russia, potrebbe strappare a Stonehenge il primato come più antico osservatorio astronomico della storia dell’umanità. Almeno, questa è la convinzione di un archeologo che da anni studia gli speroni rocciosi di Sunduki, nella lontana Repubblica di Khakassia.

IL PROMONTORIO DI SUNDUKI, CON LE SUE CRESTE ALLINEATE

Quelle sette creste di arenaria che spuntano nel bel mezzo di una pianura alluvionale, a poca distanza dal fiume Bely Iyus, sarebbero state un punto perfetto per seguire i movimenti del sole, della luna e delle stelle agli albori della civiltà, già 16 mila anni fa. Secondo Vitaly Larichev, professore dell’Istituto di Archeologia ed Etnografia  dell’Accademia delle Scienza russa, Sunduki sarebbe stata una sorta di capitale astronomica del mondo antico. Continua a leggere

Perù: scoperto un antico geoglifo allineato astronomicamente

geoglifo-peru-01.jpgUn gruppo di ricercatori ha scoperto un antico allineamento astronomico tracciato sul suolo di una regione del Sud del Perù, identificato grazie al geoglifo formato da una piramide, due linee di pietra e il tramonto del Sole nel giorno del Solstizio d’Inverno.

Secondo i ricercatori, centinaia di anni fa, durante il solstizio, i tre elementi si sarebbero allineati illuminando la piramide al centro della composizione.

Le due linee di pietra si trovano a circa 2 chilometri a sud-est della piramide, sono lunghe 500 metri e secondo i ricercatori, sono state posizionate in modo da inquadrare la piramide nella visuale centrale di coloro che scendevano dagli altopiani.

“La composizione geoglifica mette in risalto la piramide che si trova sul sito di ‘Cerro del Gentil’ e anche il sole nel momento in cui si trovava al tramonto durante il solstizio d’inverno”, scrivono i ricercatori nella presentazione offerta durante la riunione annuale della Society for American Archaeology tenutosi ad Honolulu. Continua a leggere

Scoperta nel Mediterraneo la mitologica citta’ egizia di Heracleion

Thonis-Heracleion era la porta verso l’Egitto, il porto obbligatorio di ingresso e dogana durante il Periodo Tardo egiziano (664 aC fino al 332 aC). E ‘stato un nodo fondamentale nella rete commerciale del Mediterraneo orientale attraverso il quale le merci venivano trasportate dentro e fuori dall’Egitto. Le prime tracce di esso sono state trovate a 6,5 km al largo della costa dall’Istituto europeo per l’Archeologia Subacquea (IEASM) sotto la direzione generale di Franck Goddio nel 2000. Continua a leggere

PERCHE’ LE ANTICHE CIVILTA’ COSTRUIVANO MONUMENTI COLOSSALI ?

In questi giorni si svolge in Guatemala una conferenza che sta riunendo molti archeologi che studiano le antiche culture di cinque tipi differenti.

Cina antica- Valle dell’Indo – Mesopotania – Egitto e Maya.

Dopo 5 giorni di relazioni è emersa una domanda che sta ancora aspettando delle risposte esaurienti.

Perchè queste grandi civiltà hanno sentito l’esigenza di costruire monumenti colossali?

Questa caratteristica che appare immediatamente dalle prime osservazioni anche superficiali, non è stata mai posta come al centro di uno studio o di un dibattito pubblico. Continua a leggere

Scoperto un sigillo egizio nella necropoli etrusca: storia da riscrivere?

Una straordinaria scoperta degli archeologi del Parco di Vulci potrebbe contribuire a riscrivere, almeno in parte, la storia degli Etruschi.

sigillo-scarabeo-egizio-etruschi-01.jpgUn reperto di grande interesse storico è stato infatti rinvenuto in questi giorni durante gli scavi di Mastarna, la società che gestisce il sito archeologico di Montalto di Castro.

Si tratta di un sigillo egizio a scarabeo risalente alla XXV-XXVI dinastia (746-525 avanti Cristo), rinvenuto nella necropoli dell’Osteria, lo stesso sito dove recentemente era stata già scoperta la tomba della Sfinge. Continua a leggere

Gli archeologi dell’INAH scoprono centinaia di misteriose sfere nell’Antico Tempio di Teotihuacan

sfere-teotihuacan-01.jpgSolo pochi giorni fa avevamo dato la notizia della scoperta di tre camere sconosciute al di sotto dell’antico Tempio del Serpente (la piramide dedicata al dio Quetzalcoatl), ad opera del robottino Tlàloc-II, in missione per conto dei ricercatori dell’INAH, l’Istituto Nacional de Antropologia e Historia del Messico.

Ebbene, continuando le esplorazioni degli enigmatici ambienti sotterranei della piramide pre-ispanica di Teotihuacan, grazie alle fotocamere montate sulla sonda robotica, gli archeologi hanno scoperto centinaia di enigmatiche sfere che, al momento, risultano essere un vero mistero per i ricercatori. Continua a leggere

L’ENIGMA DELLE QUATTRO ANTICHE RELIQUIE DI GALILEA CHE CONFONDE GLI ARCHEOLOGI

I quattro piatti, i lati “interni” con incisioni decorative e marchi apparenti di unghie. Courtesy Michael Eisenberg e la Scavo Progetto Hippos

Israele torna alla ribalta della notizie archeologiche per un nuovo enigmatico ritrovamento.Quattro strane piastre circolari di rame, portate alla luce dal gruppo di archeologi che sta conducendo una campagna di scavi nei pressi di una antica necropoli proprio appena ad est del Mare di Galilea, in Israele, continuano a suscitare perplessità negli studiosi.Qual era il vero scopo di questi dischi di rame? A quale epoca risalgono? Scoperte due anni or sono nella zona di Hippos-Sussita, le lastre risultano tanto indecifrabili che gli archeologi hanno diffuso un appello internazionale per chiedere un aiuto per scoprire il segreto di questi enigmatici ritrovamenti. Continua a leggere

Nuova ricerca sfida due teorie prevalenti su come è iniziata la civiltà dei Maya

Gli archeologi scoprire nuove informazioni sulle origini della civiltà Maya

Scavi a Ceibal, un antico sito Maya in Guatemala, suggeriscono che le origini della civiltà Maya precoce sono più complessi di quanto si pensasse. Credit: foto by Takeshi Inomata, University of Arizona

La civiltà Maya è ben nota per i suoi templi elaborati, il sofisticato sistema di scrittura, e le conoscenze matematiche e astronomiche, ma le origini della civiltà rimangono un mistero.

Un nuovo studio della University of Arizona, che sarà pubblicato sulla rivista Science sfida le due teorie prevalenti su come la  ha avuto inizio, e suggerisce  che le sue origini sono più complesse di quanto si pensasse. Continua a leggere