Archivi categoria: Spazio

Multiverso alla prova dei fatti.Simulate le collisioni fra bolle cosmiche

È possibile una verifica sperimentale dei modelli cosmologici basati sul concetto d’inflazione eterna? In particolare, di quelli che prevedono la formazione di molteplici universi? Alcuni ricercatori sostengono di sì: grazie alla simulazione al computer delle collisioni fra bolle. Di Marco Malaspina.

Rappresentazione artistica d'un multiverso con le sue bolle. Crediti: Perimeter Institute
Rappresentazione artistica d’un multiverso con le sue bolle. Crediti: Perimeter Institute

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C’è vita su un altro pianeta? Gli scienziati si stanno avvicinando alla grande scoperta

vita su un altro pianeta

La ricerca di vita intelligente al di fuori del nostro Pianeta Terra è una missione di tutti coloro che si occupano di astronomia.

Ma se oggi abbiamo avuto un sacco di speculazioni, voci e idee per film, questa storia è molto vicino a cambiare. Gli scienziati in cerca di segni di vita nell’universo, così come di un altro pianeta come il nostro, sono più vicini alla grande scoperta di più di quanto  credete. Continua a leggere

La materia oscura potrebbe attirare asteroidi distruttivi per la Terra

  
asteroid materiaoscura

L’ultimo studio condotto dai fisici teorici Lisa Randall e Matthew Reece della Harvard University dimostra che la materia oscura potrebbe fare da fionda a meteore letali per la Terra, causando di conseguenza l’estinzione di quest’ultima. Insomma, potrebbe generare un vero e proprio cataclisma molto simile a quello che ha portato alla fine dell’era dei dinosauriContinua a leggere

Stelle, costellazioni e animali: Quando le orse avevano la coda

Nelle classiche rappresentazioni del firmamento ci sono sia animali reali, come l’ariete o il leone, che immaginari, come il drago o il capricorno, come viceversa mancano animali importantissimi, pensiamo al gatto, al cinghiale o al cervo. Il cavallo appare come Pegaso, il cavallo alato, mentre il gatto fu proposto senza molto successo solo nel 1799. C’è infine una strana anomalia che riguarda la costellazione dell’Orsa, che come è noto… sono due: l’Orsa Minore, Continua a leggere

Scegli un nome per i nuovi Pianeti

Molti degli esopianeti che gli astronomi hanno scovato negli ultimi anni devono ancora essere battezzati: da qui l’idea di un contest aperto a tutti.

Scegli un nome per i nuovi Pianeti scoperti.

Laggiù nello spazio, varcate le soglie del nostro Sistema Solare, orbitano ben 305 Pianeti “innominati”: alcuni sono noti agli scienziati già da qualche tempo, altri sono arrivati sulle loro mappe recentemente, ma tutti sono stati scoperti soltanto negli ultimi vent’anni. Ciascuno di essi ha chiaramente un nome identificativo che, per lo più, consiste in una fredda sigla scientifica, difficile anche da memorizzare per chi non è “addetto ai lavori”. Per questa ragione gli astronomi hanno stabilito che è giunta l’ora di battezzare questi oggetti del nostro Universo i quali, ormai, grazie alle raffinate strumentazioni di cui dispone la scienza, sembrano esser diventati sempre meno distanti da noi.
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GLI SCIENZIATI DICONO CHE L’80% DI TUTTA LA LUCE NELL’UNIVERSO NON E’ PRESENTE

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Secondo le osservazioni fatte dal TELESCOPIO spaziale Hubble, l’80% della luce dell’universo è mancante. Gli astronomi sono completamente perplessi. “Noi ancora non sappiamo esattamente che cosa significa, ma almeno una cosa che pensavamo di conoscere delll’universo non è vera”, dice uno degli autori del nuovo studio, David Weinberg della Ohio State University (USA). Continua a leggere

Sabato arriva la superluna: sarà più grande e luminosa

La sera di sabato 12 luglio sarà illuminata da una Luna apparentemente più grande per il suo avvicinamento alla Terra.

Sabato arriva la superluna: sarà più grande e luminosa.in foto: La superluna di giugno 2013 dietro il Tempio di Poseidone ad Atene.

Sarà ancora più grande e ancora più luminosa: la Luna che passerà sui cieli di sabato 12 luglio sarà uno spettacolo da non perdere, meteo permettendo. Il nostro satellite naturale si troverà infatti al perigeo, ossia raggiungerà, nel suo percorso ellittico, il punto di maggiore vicinanza alla Terra. Non solo: grazie ad una ottimale coincidenza, l’asse Sole-Terra-Luna permetterà la visione completa, “piena”, del piccolo satellite. Continua a leggere

Clamorosa scoperta dallo Spazio: inviati verso la Terra segnali radio da pianeti lontani

Un breve impulso spaziale rilevato dal TELESCOPIO di Arecibo, a Puerto Rico, sembra provenire da ben oltre la nostra galassia: gli scienziati hanno potuto notare una raffica di onde radio di una frazione di secondo che fornisce nuove importanti prove sulla presenza di impulsi misteriosi che arrivano sulla Terra dallo spazio profondo.

La scoperta, effettuata da un team internazionale di astronomi e pubblicata il 10 luglio sul The Astrophysical Journal, evidenzia un segnale del genere per la prima volta con uno strumento diverso dal radiotelescopio di Parkes in Australia, da dove invece sono stati registrati diversi episodi simili ma la mancanza di risultati analoghi da altre strutture avevano fatto immaginare al fatto che sui segnali radio provenienti dallo Spazio non c’era da fidarsi. Continua a leggere

 SOTTO LA SUPERFICIE DI TITANO C’È UN OCEANO SALATO

Titano - oceano sotterraneoCredit: NASA

Analizzando i dati rilevati dalla sonda della NASA Cassini, gli scienziati ora sospettano che l’oceano sotterraneo della grande luna di Saturno sia salato come il Mar Morto sulla Terra.

I risultati arrivano dai 103 flyby su Titano eseguiti dalla navicella in dieci anni di missione, durante i quali è stata studiata la gravità e la topografia della luna.

Il nuovo studio è stato pubblicato sulla rivista Icarus. Continua a leggere

Alla ricerca di vita aliena con i potenti segnali radio emessi da Giove

I potenti segnali radio emessi da Giove potrebbero essere utilizzati per effettuare una scansione di Europa, Callisto e Ganimede: si concretizza la possibilità che gli oceani nascosti dalle lune di ghiaccio custodiscano forme di vita extraterrestre.Di Davide Coero Borga.

Sotto una spessa crosta di ghiaccio, Europa potrebbe nascondere un oceano riscaldato dalle interazioni mareali con il pianeta di cui è satellite: Giove. Un nucleo geologicamente attivo potrebbe dare vita a sorgenti idrotermali sul fondale marino. Crediti: NASA / JPL / Ted Stryk.
Sotto una spessa crosta di ghiaccio, Europa potrebbe nascondere un oceano riscaldato dalle interazioni mareali con il pianeta di cui è satellite: Giove. Un nucleo geologicamente attivo potrebbe dare vita a sorgenti idrotermali sul fondale marino. Crediti: NASA / JPL / Ted Stryk.

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UN ESPERIMENTO CONFERMA CHE L’ACQUA LIQUIDA PUÒ ESISTERE SU MARTE

Erik Fischer, AERO PhD Student and AOSS ResearcherCredit: Joseph Xu, Michigan Engineering Communications & Marketing

La fotocamera ad alta risoluzione Experiment High Resolution Imaging Science (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha ripreso diverse volte quelle che potrebbero essere le tracce di un liquido in grado scorrere oggi sulla superficie di Marte per brevi periodi. Studi precedenti avevano associato alcuni comportamenti dei terreni terrestri più difficili al suolo ed alle condizioni ambientali marziane. Noi abbiamo scritto molte volte che anche nella storia delle immagini raw dei rover sembrano esserci le tracce di saltuari episodi di acqua in superficie, a seconda delle stagioni.

Ora, un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan ha dimostrato con un esperimento pratico, che alcune quantità di acqua allo stato liquido potrebbero formarsi sul pianeta nonostante le temperature rigide. Continua a leggere

UN SEGNALE MISTERIOSO DALLA MATERIA OSCURA?

Misterioso segnale a raggi-X nella galassia di PerseoCredit: NASA/CXC/SAO/E.Bulbul, et al.

Gli astronomi, cercando tra i dati archiviati in 15 anni di osservazioni dell’Osservatorio Chandra X-ray della NASA e della missione XMM-Newton dell’ESA, hanno scovano un’emissione di raggi X non identificata, proveniente dall’ammasso di galassie Perseo, un picco di intensità che ha entusiasmato gli animi come potenziale traccia dell’elusiva materia oscura.
Un misterioso segnale riscontrato anche in altri 73 ammassi di galassie. Continua a leggere