Archivi categoria: Spazio

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NASA Cassini: i segreti dei 101 geyser di Encelado

Encelado: geyser modelloCredit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Sembra un numero incredibile ma analizzando i dati rilevati dalla sonda della NASA Cassini, gli scienziati hanno contato oltre 101 geyser attivi sulla luna di Saturno Encelado.

L’esistenza di un oceano sotterraneo era stata a lungo ipotizzata e confermata lo scorso aprile ma i getti sono sempre stati considerati un ulteriore elemento intrigante, una possibile prova che l’acqua liquida del mare fosse in grado di risalire in superficie. Continua a leggere

Marte: fervono i preparativi per la cometa C/2013 A1 Siding Spring

Cometa Siding SpringCredit: NASA/JPL-Caltech

Mentre la sonda dell’ESA Rosetta sta inseguendo una cometa, un’altra cometa si sta avventurando nel Sistema Solare interno e passerà a soli 132.000 chilometri dalla superficie di Marte il prossimo 19 ottobre 2014.

C/2013 A1 Siding Spring è stata scoperta il 3 gennaio 2013, da Robert H. McNaught con l’Uppsala Schmidt Telescope del Siding Spring Observatory nel New South Wales, Australia, quando si trovava ancora oltre l’orbita di Giove.

Le prime stime, come spesso accade, erano state piuttosto catastrofiche tanto da ipotizzare un impatto con il pianeta ma dopo 200 giorni di osservazione, l’orbita è stata raffinata e Siding Spring si è trasformata da potenziale pericolo, in un grande evento astronomico per le sonde e i rover operativi su Marte. Continua a leggere

Come facciamo a terraformare Venere?

How do we terraform Venus?
Rappresentazione artistica di una superficie di Venere. Credit: ESA / AOES

Potrebbe essere possibile terraformare Venere, un giorno, quando la nostra tecnologia sarà abbastanza avanzata. Le sfide per Venere sono totalmente diverse da quelle di Marte.

Ci sono molte ragioni reali per ammirare Venere da lontano, ma la mia preferita, è molto simile a quella di Marte,la possibilità di trasformarlo in un luogo di vacanza e di rifugio. Venere è un gemello virtuale della Terra. Ha una superficie solida e una gravità molto simile alla Terra. Continua a leggere

SI CHIAMA ATLAST L’EREDE DELL’EREDE DI HUBBLE

Presentato il progetto per il successore del James Webb Space Telescope. Nei piani per il futuro degli scienziati del Goddard Space Flight Center c’è un supertelescopio spaziale, con uno specchio da 10 metri di diametro, in grado d’osservare dal vicino infrarosso fino ai raggi UV.Di Marco Malaspina.

Ecco l'aspetto che potrebbe avere il futuro telescopio spaziale. Crediti: NASA
Ecco l’aspetto che potrebbe avere il futuro telescopio spaziale. Crediti: NASA

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Multiverso alla prova dei fatti.Simulate le collisioni fra bolle cosmiche

È possibile una verifica sperimentale dei modelli cosmologici basati sul concetto d’inflazione eterna? In particolare, di quelli che prevedono la formazione di molteplici universi? Alcuni ricercatori sostengono di sì: grazie alla simulazione al computer delle collisioni fra bolle. Di Marco Malaspina.

Rappresentazione artistica d'un multiverso con le sue bolle. Crediti: Perimeter Institute
Rappresentazione artistica d’un multiverso con le sue bolle. Crediti: Perimeter Institute

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C’è vita su un altro pianeta? Gli scienziati si stanno avvicinando alla grande scoperta

vita su un altro pianeta

La ricerca di vita intelligente al di fuori del nostro Pianeta Terra è una missione di tutti coloro che si occupano di astronomia.

Ma se oggi abbiamo avuto un sacco di speculazioni, voci e idee per film, questa storia è molto vicino a cambiare. Gli scienziati in cerca di segni di vita nell’universo, così come di un altro pianeta come il nostro, sono più vicini alla grande scoperta di più di quanto  credete. Continua a leggere

La materia oscura potrebbe attirare asteroidi distruttivi per la Terra

  
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L’ultimo studio condotto dai fisici teorici Lisa Randall e Matthew Reece della Harvard University dimostra che la materia oscura potrebbe fare da fionda a meteore letali per la Terra, causando di conseguenza l’estinzione di quest’ultima. Insomma, potrebbe generare un vero e proprio cataclisma molto simile a quello che ha portato alla fine dell’era dei dinosauriContinua a leggere

Stelle, costellazioni e animali: Quando le orse avevano la coda

Nelle classiche rappresentazioni del firmamento ci sono sia animali reali, come l’ariete o il leone, che immaginari, come il drago o il capricorno, come viceversa mancano animali importantissimi, pensiamo al gatto, al cinghiale o al cervo. Il cavallo appare come Pegaso, il cavallo alato, mentre il gatto fu proposto senza molto successo solo nel 1799. C’è infine una strana anomalia che riguarda la costellazione dell’Orsa, che come è noto… sono due: l’Orsa Minore, Continua a leggere

Scegli un nome per i nuovi Pianeti

Molti degli esopianeti che gli astronomi hanno scovato negli ultimi anni devono ancora essere battezzati: da qui l’idea di un contest aperto a tutti.

Scegli un nome per i nuovi Pianeti scoperti.

Laggiù nello spazio, varcate le soglie del nostro Sistema Solare, orbitano ben 305 Pianeti “innominati”: alcuni sono noti agli scienziati già da qualche tempo, altri sono arrivati sulle loro mappe recentemente, ma tutti sono stati scoperti soltanto negli ultimi vent’anni. Ciascuno di essi ha chiaramente un nome identificativo che, per lo più, consiste in una fredda sigla scientifica, difficile anche da memorizzare per chi non è “addetto ai lavori”. Per questa ragione gli astronomi hanno stabilito che è giunta l’ora di battezzare questi oggetti del nostro Universo i quali, ormai, grazie alle raffinate strumentazioni di cui dispone la scienza, sembrano esser diventati sempre meno distanti da noi.
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GLI SCIENZIATI DICONO CHE L’80% DI TUTTA LA LUCE NELL’UNIVERSO NON E’ PRESENTE

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Secondo le osservazioni fatte dal TELESCOPIO spaziale Hubble, l’80% della luce dell’universo è mancante. Gli astronomi sono completamente perplessi. “Noi ancora non sappiamo esattamente che cosa significa, ma almeno una cosa che pensavamo di conoscere delll’universo non è vera”, dice uno degli autori del nuovo studio, David Weinberg della Ohio State University (USA). Continua a leggere

Sabato arriva la superluna: sarà più grande e luminosa

La sera di sabato 12 luglio sarà illuminata da una Luna apparentemente più grande per il suo avvicinamento alla Terra.

Sabato arriva la superluna: sarà più grande e luminosa.in foto: La superluna di giugno 2013 dietro il Tempio di Poseidone ad Atene.

Sarà ancora più grande e ancora più luminosa: la Luna che passerà sui cieli di sabato 12 luglio sarà uno spettacolo da non perdere, meteo permettendo. Il nostro satellite naturale si troverà infatti al perigeo, ossia raggiungerà, nel suo percorso ellittico, il punto di maggiore vicinanza alla Terra. Non solo: grazie ad una ottimale coincidenza, l’asse Sole-Terra-Luna permetterà la visione completa, “piena”, del piccolo satellite. Continua a leggere

Clamorosa scoperta dallo Spazio: inviati verso la Terra segnali radio da pianeti lontani

Un breve impulso spaziale rilevato dal TELESCOPIO di Arecibo, a Puerto Rico, sembra provenire da ben oltre la nostra galassia: gli scienziati hanno potuto notare una raffica di onde radio di una frazione di secondo che fornisce nuove importanti prove sulla presenza di impulsi misteriosi che arrivano sulla Terra dallo spazio profondo.

La scoperta, effettuata da un team internazionale di astronomi e pubblicata il 10 luglio sul The Astrophysical Journal, evidenzia un segnale del genere per la prima volta con uno strumento diverso dal radiotelescopio di Parkes in Australia, da dove invece sono stati registrati diversi episodi simili ma la mancanza di risultati analoghi da altre strutture avevano fatto immaginare al fatto che sui segnali radio provenienti dallo Spazio non c’era da fidarsi. Continua a leggere