Archivi categoria: scienza

L’utilizzo del telefono cellulare deforma la colonna vertebrale. Un inquietante studio farà certamente discutere

 

utilizzo del telefono cellulare deforma la colonna vertebraleInviare un messaggio di testo graverebbe il collo come se si avessero appesi 27 chili. Lo dimostra uno studio medico pubblicato nella rivista specializzata Surgical Technology International.In media, la testa di un adulto pesa tra 4,5 e 5,5 chili. Ma puntare l’occhio allo schermo del proprio telefono cellulare con le posture cui siamo abituati, per controllare Twitter, Facebook, o inviare un SMS aumenta notevolmente la forza gravitazionale. E con essa, il peso del cranio umano.Di conseguenza, la colonna vertebrale tende continuamente a queste condizioni. Che alla fine portano ad usura e “possibile intervento chirurgico”, ha detto il chirurgo di New York Kenneth Hansraj che ha curato la ricerca. Continue reading L’utilizzo del telefono cellulare deforma la colonna vertebrale. Un inquietante studio farà certamente discutere

Ecco come il corpo di Samantha Cristoforetti si adatterà alla vita nello Spazio

 Il 23 novembre la prima astronauta italiana partirà verso la Iss. Come reagirà il suo organismo?

(foto: -/AFP/Getty Images)
(foto: -/AFP/Getty Images)

 

Manca poco ormai: alle 21:57 di domenica 23 novembre l’avventura spaziale di Samantha Cristoforetti avrà infatti inizio, con il lancio dal cosmodromo russo di Bajkonur. @AstroSamantha si è preparata per quasi tre anni in previsione della missione sulla Stazione spaziale internazionale, addestrandosi a eseguire le procedure tecniche necessarie e allenando il suo fisico per affrontare la permanenza prolungata nell’ambiente spaziale. Nel suo caso però, quest’ultimo aspetto presenta alcune incognite. Se per gli astronauti maschi gli effetti dell’assenza di gravita sulla salute sono più noti, esistono invece molti meno dati su quali siano i pericoli nel caso dell’organismo femminile, visto il numero minore di donne che hanno partecipato a missioni spaziali.

Continue reading Ecco come il corpo di Samantha Cristoforetti si adatterà alla vita nello Spazio

La piante si parlano con un internet sotterraneo di funghi. Ma ci sono anche hacker e ladri

internet sotterraneo di funghi

Forse non bisognava fare un kolossal cinematografico come Avatar per immaginare Pandora: la rete naturale che collega il vivente, compresi gli esseri umani che ne sono inconsapevolmente avviluppati,  ce l’abbiamo  proprio sotto i piedi e somiglia in maniera impressionante ad un Internet primigenio. Infatti anche le  piante utilizzano la rete per comunicare ed è fatta di fili fungini, il micelio. In questo inaspettato network planetario,  non si spostano solo messaggi, ma anche risorse e, proprio, come nell’Internet umano, le piante possono utilizzare la rete per fini “criminali”, pirati “informatici”, hacker che però non hanno niente di virtuale ma operano in quello che ci riporta molto più indietro di Avatar, ai miti primigeni della nascita della vita ed all’albero planetario che la sosterrebbe.

Continue reading La piante si parlano con un internet sotterraneo di funghi. Ma ci sono anche hacker e ladri

Quanti batteri si trasmettono con un bacio

 Una équipe di scienziati olandesi ha studiato gli effetti del bacio sulla flora batterica orale. Ecco cosa ha scoperto

(Foto: Getty Images)
(Foto: Getty Images)

A saperlo prima, forse Adriano Celentano avrebbe dovuto rivedere a ribasso la sua 24mila baci. Perché, stando a uno studio appena pubblicato sulla rivista open-access Microbiome, scambiarsi 24mila baci equivale, più o meno, a trasferire quasi 2mila miliardi di batteri da una bocca all’altra. Gli autori del lavoro, guidati da Remco Kort, del Dipartimento di microbiologia e biologia dei sistemi di Tno, hanno condotto uno studio su 21 coppie, chiedendo loro di rispondere a un questionario relativo alla frequenza dei baci scambiati, e hanno poi prelevato campioni dalla loro lingua e dalla loro saliva per studiare la composizione della flora batterica orale

Continue reading Quanti batteri si trasmettono con un bacio

Scoperta shock sull’Uomo Hobbit: non sarebbe umano

Novità sull’Uomo Hobbit da parte del mondo della scienza: alcune scoperte fanno luce sulla storia dell’uomo prima della sua evoluzione, creando altri punti interrogativi che ad oggi non trovano risposta.

Scoperta shock sull'Uomo Hobbit: non sarebbe umano.
in foto: Chiamato Homo Floresiensis, potrebbe non essere umano

Nuove ricerche scientifiche ogni giorno ci rendono chiaro quanto poco sappiamo realmente della storia del nostro mondo. L’ultima, solo in ordine cronologico, riaccenderebbe i riflettori sugli abitanti ominidi del pianeta che però non sono uomini.

L’enigma del cranio allungato di un bambino scoperto sulle rive del Lago Titicaca

Lo sconcertante fenomeno dei crani allungati si arricchisce di un nuovo elemento che aggiunge mistero al mistero: il teschio allungato di un bambino di due anni con la dentatura di uno di sei! Articolo di Brien Foerster.

teschio-bambino-allungato

Continue reading L’enigma del cranio allungato di un bambino scoperto sulle rive del Lago Titicaca

SOLID RAIN – La pioggia in polvere contro la siccità +Video

SOLID RAIN - La pioggia in polvere contro la siccità +Video

SI CHIAMA SOLID RAIN, ARRIVA DAL MESSICO ED E’ ACQUA IN POLVERE anche se a prima vista assomiglia allo zucchero. L’idea dell’ingegnere chimico Sergio Rico è un rimedio contro la siccità che potrebbe rivoluzionare la vita dei contadini di tutto il mondo. Ci sono aree del mondo in cui il cibo scarseggia, la popolazione soffre per fame e l’economia agricola è spesso bloccata. Colpa delle rare piogge, dei periodi di clima troppo secco, dei terreni aridi. Ma alla carestia può esserci un rimedio, è questa l’idea dell’ingegnere chimico Sergio Rico, inventore del rivoluzionario prodotto Solid Rain per migliorare la siccità delle campagne messicane. Continue reading SOLID RAIN – La pioggia in polvere contro la siccità +Video

Datemi un wormhole, ne farò un kolossal.Intersterllar visto da Giovanni Bignami

Sicuramente, “Interstellar” diventerà un campione di incassi e prenderà molti Oscar e quindi è da vedere, almeno perché qui l’impianto -scienza è solido, più di quello fanta-. L’articolo su La Stampa. Di Giovanni Bignami.

INTERSTELLAR

 

Continue reading Datemi un wormhole, ne farò un kolossal.Intersterllar visto da Giovanni Bignami

“I fantasmi sono prodotti dal nostro cervello”

I fantasmi sono un frutto della mente, o meglio, di un’alterazione delle funzioni cerebrali. È la conclusione alla quale è giunta un’equipe della Scuola Federale Politecnica di Losanna (EFPL), in Svizzera: lo studio, pubblicato dalla rivista scientifica Current Biology,  ha riprodotto in laboratorio la stessa, straniante sensazione di avere accanto una entità invisibile. Insomma, uno spettro.

UNA VOLONTARIA SI SOTTOPONE ALL'ESPERIMENTO
UNA VOLONTARIA SI SOTTOPONE ALL’ESPERIMENTO

Continue reading “I fantasmi sono prodotti dal nostro cervello”

Più ti gratti, più prude: è provato scientificamente

559607386_ce838a7a45_zTutti sanno che punture e pruriti non vanno grattati ma pochi riescono effettivamente a resistere alla tentazione di farlo. Perché, diciamolo, anche una piccola grattatina dà un bel sollievo e ci libera dal prurito. O così ci illudiamo che sia, perché a ben vedere la sensazione di benessere è solo momentanea e il fastidio ben presto ritorna, spesso in maniera più intensa di prima. Continue reading Più ti gratti, più prude: è provato scientificamente

Scienziati Inventano decoder del cervello in grado di leggere i vostri pensieri più intimi

 

cervello decoder

Ricercatori dell’Università della California sono riusciti a sentire i pensieri più intimi dei loro pazienti con una sorta di “decoder del cervello.”

So che suona come una cosa molto spaventosa,la maggior parte di noi non vuole avere letti i propri pensieri – ma l’obiettivo della ricerca è più nobile di intercettare la vita di altre persone: questo è un passo importante per lo sviluppo di un dispositivo che può aiutare i pazienti paralizzati di nuovo a parlare . Continue reading Scienziati Inventano decoder del cervello in grado di leggere i vostri pensieri più intimi