Archivi categoria: scienza

Radon? No grazie

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Tra i rischi di cui negli anni si è parlato di più relativamente alla possibile insalubrità delle abitazioni c’è il gas radon, un gas radioattivo di origine naturale che può arrivare alle case dal suolo o da materiali da costruzione. Ecco tutti i suggerimenti pratici per neutralizzare questo pericolo.

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I medici trovano una donna che non ha cervelletto

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Questa donna ha dato un nuovo significato all’espressione perdere la testa“. Al culmine dei suoi 24 anni  si lamentava di vertigini e nausea. Così i medici hanno deciso che era meglio tenerla sotto osservazione. A un certo punto, lei disse che da una vita aveva problemi di bilanciamento.

Questa combinazione di sintomi è sufficiente per  non aspettarsi una prognosi migliore , ma i medici continuato ad indagare. E quando hanno effettuato una scansione completa del  cervello della doona, immediatamente si era capito quale fosse il problema mancava un pezzetto chiamato il cervelletto. Continua a leggere

Catturato per la prima volta il suono di un atomo

Fononi al posto dei fotoni, dunque suono al posto della luce, per comunicare con un atomo artificiale. Descritto sulle pagine di Science da un team di fisici teorici e sperimentali della Chalmers University, in Svezia, il risultato apre una nuova frontiera nel mondo dei quanti.Di Marco Malaspina.

L’atomo artificiale (a destra) genera onde acustiche di superficie (SAW) costituite da increspature sul substrato solido. Il suono così prodotto viene poi raccolto da una sorta di microfono (a sinistra) formato da dita metalliche intrecciate. Crediti: Philip Krantz, Krantz NanoArt
L’atomo artificiale (a destra) genera onde acustiche di superficie (SAW) costituite da increspature sul substrato solido. Il suono così prodotto viene poi raccolto da una sorta di microfono (a sinistra) formato da dita metalliche intrecciate. Crediti: Philip Krantz, Krantz NanoArt

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Perché è difficile ingannare un bambino

4929686071_e4e0baa8e5_b Io so che tu sai che io so che tu sai che io so.
Non soltanto il controspionaggio: sono molte le interazioni umane per cui abbiamo bisogno di prevedere come il comportamento degli altri potrà essere modificato dal modo in cui agiamo. O meglio, da come la nostra controparte crede che agiremo. Lo sa bene un giocatore di poker o un investitore finanziario, ma anche un portiere di fronte a un’azione banale come un rigore passerà rapidamente per questa serie di supposizioni concatenate per prevedere la traiettoria del pallone.

La capacità di compiere ragionamenti strategici sofisticati di questo tipo, si direbbe, non è un gioco da bambini. O forse sì, secondo i risultati di una ricerca pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences.
È già intorno ai sette anni, sostengono gli autori della ricerca, che si sviluppa nei bambini l’abilità di prevedere i comportamenti degli altri e di mettere in atto una strategia appropriata. Continua a leggere

Scoperti batteri che potrebbero mangiare le scorie nucleari

Si tratta di organismi con un’evoluzione rapidissima e dalle insolite abitudini alimentari

microbi mangia scorie nucleari

Anche se sono noti batteri che riescono a mangiare rifiuti pericolosi, altra cosa sono le scorie radioattive. Ma lo studio  “Microbial degradation of isosaccharinic acid at high pH”, pubblicato su The ISME – Multidisciplinary Journal of Microbial Ecology  da un team di ricercatori britannico-libanese rivela l’esistenza di alcuni organismi che sarebbero in grado di resistere e prosperare addirittura nei siti di smaltimento delle scorie radioattive.

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Lo scheletro di un dinosauro da record è stato scoperto in Patagonia

Con le sue 60 tonnellate di peso e i 26 metri di lunghezza, Dreadnoughtus schrani è stato uno degli animali più grandi mai vissuti sulla Terra.

Lo scheletro di un dinosauro da record è stato scoperto in Patagonia.
In foto: Omero (a destra) e tibia di Dreadnaughtus schrani in un laboratorio della Drexel University di Philadelphia

I suoi resti rappresentano il più completo scheletro di un titanosauro mai rinvenuto fino ad ora: una vera fortuna per i paleontologi, dato che l’animale a cui appartennero è uno dei più grandi che abbiano mai camminato sul nostro Pianeta. Nel mucchio di reperti scoperto da alcuni “cacciatori di fossili” in Patagonia meridionale si possono ammirare decine di vertebre, tra cui una del collo ampia circa un metro, una scapola di 1,7 metri, diverse costole dalle dimensioni ragguardevoli, l’osso di una coscia che, posto verticalmente, è alto praticamente come un uomo di statura media. Totale: 145 ossa costituenti da sole il 45% dello scheletro completo; alcune di queste, però, sono disposte in modo simmetrico lungo diversi punti del corpo ragion per cui, osservano i ricercatori, possiamo dire di essere in possesso del 70% del corpo del dinosauro. Il dato più sorprendente risiede nell’ottimo stato di conservazione dei resti dell’animale.

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Tsunami, un rischio presente anche nel Mediterraneo

La nostra generazione, purtroppo, sa bene cosa accade quando gigantesche onde, prodotte in seguito ad un maremoto o ad un terremoto, investono le coste densamente abitate. Il ricordo dello tsunami che ha provocato un numero imprecisato e sconvolgente di vittime nell’Oceano Indiano nel 2004 ( c’è chi parla addirittura di 300 mila morti) e quello che ha devastato il Giappone nel 2009 ( almeno 20 mila morti) è ancora molto forte. Ma a rendere quelle tragedie ancora più dolorose è la consapevolezza che non sono eccezioni. Anzi: sono successe spesso in passato e possono ripetersi ancora in futuro, persino con maggior violenza.

IL CATASTROFICO TSUNAMI IN GIAPPONE, NEL 2009
IL CATASTROFICO TSUNAMI IN GIAPPONE, NEL 2009

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Si può avere l’intelligenza di Einstein o Da Vinci?

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Albert Einstein e Leonardo da Vinci sono nati brillante o hanno acquisito la loro intelligenza attraverso  l’impegno? Nessuno lo sa per certo, ma secondo un nuovo studio della Michigan State University (USA) il duro lavoro  provoca cambiamenti immediati nel cervello e può rendere più disposti a lottare per il successo, .

I risultati suggeriscono che il cervello umano è più ricettivo e che l’intelligenza viene dal messaggio dell’ambiente, indipendentemente dal fatto che questo sia vero o no. E questo semplice messaggio, dice l’investigatore principale Hans Schroder, ci può portare a lavorare di più. Continua a leggere

Presentazione della nona edizione della notte europea dei ricercatori (e settimana della scienza) di Frascati Scienza

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Il prossimo 26 settembre si svolgerà la Notte Europea dei Ricercatori, un grande evento che ormai da nove anni è una realtà consolidata,che coinvolge con successo migliaia di persone sui temi della ricerca e del futuro.Il tradizionale appuntamento, quest’anno si arricchisce di molte novità: spettacoli, incontri, animazione per bambini e convegni.
La manifestazione ha lo scopo di aumentare la consapevolezza sulle attività di ricerca e di innovazione per sostenere il riconoscimento pubblico dei ricercatori, creare una comprensione dell’impatto del loro lavoro sulla vita quotidiana e incoraggiare i giovani a intraprendere la carriera scientifica. Continua a leggere

Primo trapianto di testa è possibile, afferma medico italiano

Eduardo D. Rodriguez, M.D.

Fino ad ora, i trapianti di testa non sono stati fatti a causa di ostacoli tecnici, come ad esempio la possibilità di collegare il midollo spinale del donatore con il destinatario. Tuttavia, un nuovo articolo del Dr. Sergio Canavero, membro del gruppo di neuromodulazione avanzata di Torino, dice che siamo già in grado di superare le difficoltà.

Nel testo, il medico delinea un processo modellato sui trapianti di testa avvenuti con successo  eseguite su animali dal 1970. Continua a leggere