Archivi categoria: Il pianeta in real time

Terremoti, escalation preoccupante nel Mediterraneo: balla la Grecia, trema l’Italia

cretaLa scossa di terremoto che stamattina alle 05:45 ha colpito la Grecia meridionale, è stata avvertita in tutto il Sud Italia da migliaia e migliaia di persone. Il servizio dell’INGV “Hai Sentito il Terremoto” ha ricevuto oltre 800 segnalazioni: 38 da Palermo, 36 da Napoli, 31 da Reggio Calabria, 24 da Messina, 11 da Foggia e Floridia, 9 da Siracusa, Potenza e Modica, 8 da Cosenza, moltissime altre da numerose località di Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e Basilicata.
La scossa, di magnitudo 5.8, s’è verificata ad 80km di profondità e per questo motivo è stata avvertita a così grande distanza. Dopotutto nell’ultimo anno i terremoti che dalla Grecia si avvertono anche in Italia sono stati tantissimi. Continua a leggere

Allarme in tutt’Europa: il vulcano islandese Bardarbunga ha appena iniziato ad eruttare!

Iceland VolcanoE’  iniziata l’eruzione “subglaciale” del vulcano islandese Bardarbunga, situato sotto un grosso ghiacciaio. Un team di scienziati che sta sorvolando il vulcano ha appena notato lo scioglimento del ghiaccio a causa della fuoriuscita di lava. L’Ufficio Meteorologico Islandese ha innalzato l’allerta da “arancione” a “rossa”, la più elevata in assoluto. Gli scienziati spiegano che adesso l’eruzione potrebbe causare “una significativa emissione di cenere in atmosfera“. E l’Europa teme un nuovo caos aereo dopo quello del 2010 provocato dall’Eyjafjallajokul. Continua a leggere

Europa col fiato sospeso per il vulcano islandese Bardabunga: traffico aereo a rischio

vulcano islandeseL’Islanda ha alzato il livello di allerta per l’aviazione per il rischio di una possibile eruzione vulcanica. L’allarme degli scienziati islandesi arriva dopo la rilevazione di sciami di 3mila terremoti avvertiti sabato vicino al vulcano Bardabunga, situato al di sotto del ghiacciao Vatnajokull, il più grande del Paese. Il livello di allerta è stato innalzato al colore arancione, il secondo più alto su una scala di cinque. Continua a leggere

Scoperte nuove misteriose voragini sul nord della Siberia, una di queste sarebbe stata preceduta da un boato e un lampo

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Una delle voragini oggetto di studio nella penisola di Yamal

Continua il mistero nelle sterminate lande sperdute della Siberia settentrionale. Nuove misteriose voragini, di dimensioni più ristrette, sarebbero state avvistate nei giorni scorsi in diverse aree della Siberia settentrionale. Due di queste sono state localizzate dalle autorità russe nella penisola di Yamal, in un’area a sud del gigantesco “buco” scoperto il mese scorso. Le altre misteriose voragine si sarebbero aperte a est dei primi due, nella penisola Taymyr, sempre nell’estremo nord della Siberia. Il secondo fenomeno avrebbe però dei testimoni. Si sarebbe formato, secondo quanto raccontano i residenti, il 27 Settembre 2013 a seguito di una fumata e poi di un lampo. Qualcun altro avrebbe visto cadere un oggetto dal cielo. Continua a leggere

Perché è così pericolosa l’epidemia di ebola

L’epidemia ha superato ormai i 1.200 contagi e provocato 672 vittime. Cosa rende tanto pericoloso il virus dell’ebola?

Detail-ebola virus

È salito ormai a più di 1.200 infezioni e 672 vittime il bilancio di quella che è stata definita la peggior epidemia di Ebola della storia. Aumenta inoltre il numero di paesi africani raggiunti dal virus: dopo Sierra Leone, Guinea e Liberia, ora anche la Nigeria deve fare i conti con la malattia. Patrick Sawyer, un cittadino liberiano atterrato lo scorso 20 luglio nella città di Lagos mostrando i sintomi del contagio è infatti deceduto venerdì scorso, e ora si teme per la possibile diffusione del virus in quella che, con oltre 21 milioni di abitanti, è la più grande città africana. Ma perché ebola fa tanta paura? Il problema è che si tratta di una malattia estremamente letale e contagiosa, per cui mancano ancora terapie o vaccini efficaci. Continua a leggere

Il mistero del cratere s’infittisce: scoperti altri due ‘buchi neri’ in Siberia

buco nero cratere yamal siberiaGli scienziati hanno scoperto due nuovi crateri apparsi in Siberia, altri due “buchi neri” simili a quelli comparsi due settimane fa nella Penisola di Yamal.
La seconda voragine è apparsa nella stessa regione del primo, nella Russia settentrionale, e la terza sulla penisola Taymyr, a est, nella regione di Kransoyark.
Entrambe sono state avvistate dagli allevatori di renne che hanno rischiato di caderci.
Si tratta di buchi più piccoli di diametro ma identici per l’aspetto.
La loro scoperta infittisce il mistero sulla loro natura e riaccende le molteplici spiegazioni accantonate dagli scienziati nelle scorse settimane.

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L’annuncio shock della NASA: “Terra sfiorata da una tempesta solare che ci avrebbe rispedito nell’800″

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La terra e’ stata sfiorata da una tempesta solare che avrebbe potuto rispedirci nel XVIII secolo. La notizia viene fuori solo adesso, ma il fatto risale al 23 luglio di due anni fa, quando il sole ha generato due enormi nubi di plasma che avrebbero potuto avere un impatto catastrofico con la nostra atmosfera. Continua a leggere

Risolto l’enigma del misterioso ‘buco nero’ apparso in Siberia

buco nero cratere yamal siberiaLa sua apparizione improvvisa ha sorpreso il mondo, e a pochi giorni di distanza dal suo avvistamento è ancora al centro dell’interesse globale. Si tratta di un “buco nero” nelle remote terre siberiane, un cratere di circa 80 metri comparso misteriosamente nella Penisola Yamal. Dopo varie speculazioni sulla sua natura, qualcuna di stampo scientifico (il luogo di atterraggio di un UFO) altre di stampo astronomico (l’impronta dell’impatto di un gigantesco meteorite), sembra che l’enigma sia stato finalmente risolto: si trattarebbe del risultato del riscaldamento globale.  Continua a leggere

UFO, meteorite o…? Misterioso ‘buco nero’ di 80 metri è apparso alla ‘fine del mondo’

buco nero cratere yamal siberiaUna spedizione di emergenza è partita alla volta dello Yamal, per studiare un misterioso “buco nero” improvvisamente apparso nell’estrema regione della Siberia. Si tratta di un cratere dal diametro di circa 80 metri che ha lasciato basiti gli scienziati. Le cause dell’improvvisa comparsa del buco in Yamal, che tradotto vuol dire “la fine del mondo”, non sono ancora note. Ma come sempre, ci sono state molte speculazioni sul web. Secondo alcuni il cratere è il sito di atterraggio di un UFO.  Continua a leggere

Le meduse “velella velella” stanno invadendo l’Italia: le spiagge diventano blu da nord a sud [FOTO]

velella velella 03Le meduse “velella velella”, conosciute anche come “barchette di San Pietro”, stanno in questi giorni invadendo l’Italia colorando di blu moltissime spiagge da nord a sud. In modo particolare si sono spiaggiate a fine aprile nello Stretto di Messina, a Reggio Calabria, per poi spostarsi verso nord, nella Calabria tirrenica, sul litorale di Lamezia Terme, nel cosentino e poi anche in Campania e nel Lazio, dove negli ultimi due giorni hanno coperto di “blu” le spiagge di Sabaudia e Ostia, regalando scenari decisamente insoliti e affascinanti. Continua a leggere