Archivi categoria: Il pianeta in real time

buco nero cratere yamal siberia

Il mistero del cratere s’infittisce: scoperti altri due ‘buchi neri’ in Siberia

buco nero cratere yamal siberiaGli scienziati hanno scoperto due nuovi crateri apparsi in Siberia, altri due “buchi neri” simili a quelli comparsi due settimane fa nella Penisola di Yamal.
La seconda voragine è apparsa nella stessa regione del primo, nella Russia settentrionale, e la terza sulla penisola Taymyr, a est, nella regione di Kransoyark.
Entrambe sono state avvistate dagli allevatori di renne che hanno rischiato di caderci.
Si tratta di buchi più piccoli di diametro ma identici per l’aspetto.
La loro scoperta infittisce il mistero sulla loro natura e riaccende le molteplici spiegazioni accantonate dagli scienziati nelle scorse settimane.

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L’annuncio shock della NASA: “Terra sfiorata da una tempesta solare che ci avrebbe rispedito nell’800″

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La terra e’ stata sfiorata da una tempesta solare che avrebbe potuto rispedirci nel XVIII secolo. La notizia viene fuori solo adesso, ma il fatto risale al 23 luglio di due anni fa, quando il sole ha generato due enormi nubi di plasma che avrebbero potuto avere un impatto catastrofico con la nostra atmosfera. Continua a leggere

Risolto l’enigma del misterioso ‘buco nero’ apparso in Siberia

buco nero cratere yamal siberiaLa sua apparizione improvvisa ha sorpreso il mondo, e a pochi giorni di distanza dal suo avvistamento è ancora al centro dell’interesse globale. Si tratta di un “buco nero” nelle remote terre siberiane, un cratere di circa 80 metri comparso misteriosamente nella Penisola Yamal. Dopo varie speculazioni sulla sua natura, qualcuna di stampo scientifico (il luogo di atterraggio di un UFO) altre di stampo astronomico (l’impronta dell’impatto di un gigantesco meteorite), sembra che l’enigma sia stato finalmente risolto: si trattarebbe del risultato del riscaldamento globale.  Continua a leggere

UFO, meteorite o…? Misterioso ‘buco nero’ di 80 metri è apparso alla ‘fine del mondo’

buco nero cratere yamal siberiaUna spedizione di emergenza è partita alla volta dello Yamal, per studiare un misterioso “buco nero” improvvisamente apparso nell’estrema regione della Siberia. Si tratta di un cratere dal diametro di circa 80 metri che ha lasciato basiti gli scienziati. Le cause dell’improvvisa comparsa del buco in Yamal, che tradotto vuol dire “la fine del mondo”, non sono ancora note. Ma come sempre, ci sono state molte speculazioni sul web. Secondo alcuni il cratere è il sito di atterraggio di un UFO.  Continua a leggere

Le meduse “velella velella” stanno invadendo l’Italia: le spiagge diventano blu da nord a sud [FOTO]

velella velella 03Le meduse “velella velella”, conosciute anche come “barchette di San Pietro”, stanno in questi giorni invadendo l’Italia colorando di blu moltissime spiagge da nord a sud. In modo particolare si sono spiaggiate a fine aprile nello Stretto di Messina, a Reggio Calabria, per poi spostarsi verso nord, nella Calabria tirrenica, sul litorale di Lamezia Terme, nel cosentino e poi anche in Campania e nel Lazio, dove negli ultimi due giorni hanno coperto di “blu” le spiagge di Sabaudia e Ostia, regalando scenari decisamente insoliti e affascinanti. Continua a leggere

Russia, cade un altro meteorite: il VIDEO spettacolare

Il week end di Pasqua ha regalato uno spettacolo evocativo sui cieli della Russia: la regione settentrionale di Murmansk è stata brevemente illuminata da una palla di fuoco la notte del 19 aprile.
L’episodio non può che far tornare alla memoria i fatti di Chelyabinsk, quando l’esplosione di un meteorite ferì più di 1.200 persone.
Fortunatamente questa volta non è stato riportato alcun danno, solo un meraviglioso spettacolo.
Molteplici persone alle 02:10 di sabato hanno notato una palla brillante blu ad alta velocità solcare il cielo notturno, per poi esplodere mentre era ancora in aria. 

russia meteorite Murmansk

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Tre forti terremoti in 3 giorni: l’Italia sta ruotando ed è “bombardata”, continua la “tempesta sismica”

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Tre forti terremoti in tre giorni intorno all’Italia: prima quello di magnitudo 5.6 in Grecia di venerdì sera, avvertito in tutto il Mediterraneo centrale e orientale e quindi su gran parte del Sud. Poi quello di sabato mattina in Calabria, magnitudo 5.0 alle 12:24 al largo di Crotone e infine la scossa di ieri sera, alle 21:27, sempre magnitudo 5.0 al confine tra Italia e Francia, molto più superficiale di quella calabrese al punto da aver provocato dei danni nelle zone interne della Francia (qui le foto).
Il tutto mentre continuano a verificarsi molte scosse minori lungo tutta la penisola, e non si fermano numerosi sciami sismici ancora attivi, su tutti quello di Gubbio e Città di Castello in Umbria. Continua a leggere

Le meravigliose immagini dell’abbraccio bollente tra due Isole Vulcaniche

La nascita e crescita di un’isola del Pacifico che si unisce all’isola “gemella”
REDAZIONE BLUE PLANET HEART  
 
“New” Pacific Island Consumes Its Neighbor

acquisita il 30 marzo 2014 download large image (2 MB, JPEG, 3368×3368) 
acquisita il 30 marzo 2014 download GeoTIFF file (18 MB, TIFF)
Nel novembre 2013, un vulcano posto sul fondale marino nell’Oceano Pacifico occidentale, ha eruttato materiale sufficiente per elevare la cima del proprio cratere al di sopra della linea di galleggiamento. La nuova isola, detta Niijima, è emersa a soli 500 metri dalla Nishino-shima, un’altra isola vulcanica che era comparsa e che poi si era successivamente ampliata nel 1973-74.

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Terremoti, allarme negli USA: forti scosse anche a Yellowstone dopo la California, esperti preoccupati

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Dopo le forti scosse di terremoto degli ultimi giorni in California, intorno Los Angeles (sabato la più intensa, di magnitudo 5.1, seguita da uno sciame di oltre 200 terremoti di cui alcuni di magnitudo superiore a 4), la terra ha iniziato a tremare anche nel temuto Parco di Yellowstone, dove si cela il super-vulcano più pericoloso del mondo. Proprio nella giornata di domenica, infatti, si sono verificate ben 5 scosse nella zona del vulcano. La più forte è stata di magnitudo 4.8 , ad appena 6.8km di profondità. Continua a leggere

La frana da 68 milioni di tonnellate di roccia che nessuno aveva visto!!

Rilevata dai sensori sismici di tutto il mondo è stata individuata grazie ad un pilota di elicottero e da foto della NASA

Uno dei più grandi frane naturali degli ultimi anni ha avuto luogo in una zona remota del sud-est dell'Alaska il 16 febbraio, quando 68 milioni di tonnellate di roccia e detriti caduti giù una montagna lasciando depositi di 40 piedi profondo

Una delle più grandi frane naturali degli ultimi anni ha avuto luogo in una zona remota del sud-est dell’Alaska, il 16 febbraio, quando 68 milioni di tonnellate di roccia e detriti si sono staccati da una montagna lasciando depositi di materiali spessi anche 12 metri.  Continua a leggere

Paura negli Usa per un virus che paralizza i bambini: “simile alla poliomielite”

Ignote le cause, probabilmente si tratta di un’infezione virale. La notizia è riferita dalla Nbc News, ma c’è chi parla di almeno una ventina di persone colpite.

Paura negli Usa per un virus che paralizza i bambini:

E’ allarme in California per un virus sconosciuto, apparentemente simile alla poliomielite, che ha paralizzato almeno 5 bambini, secondo quanto accertato dalla University of California di San Francisco. La notizia è riferita dalla Nbc News, mentre sul sito di Bbc Health si parla di una ventina di persone colpite dall’infezione della quale si parlerà anche nel corso del meeting annuale della American Academy of Neurology a Philadelphia. In particolare, i piccoli (tra i 2 ei 16 anni) sono risultati positivi all’enterovirus-68, un agente infettivo che però – a differenza degli altri enterovirus più comuni – è stato in precedenti ricerche associato a sintomi simili a quelli della poliomielite. Continua a leggere

Il Giappone lancia l’allarme calamari giganti – FOTO

Tanti, troppi per i pescatori. Negli ultimi mesi sono aumentati gli avvistamenti e le catture di calamari giganti. Un numero elevato, mai riscontrato prima nelle acque del Giappone.

calamari giganti invasione giappone

All’inizio di gennaio due calamari giganti sono stati catturati in occasioni diverse al largo del porto di Toyama e Sado Island. Altri tre di dimensioni tra i 3 e 4 metri di lunghezza si sono spiaggiati a Sado e Himi nello stesso mese.  Continua a leggere