Ecco perché i pinguini non possono volare.Il mistero dell’evoluzione dei pinguini svelato dall’uria di Brünnich?

Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (Pnas) pubblica lo studio High flight costs, but low dive costs, in auks support the biomechanical hypothesis for flightlessness in penguins, nel quale un team di ricercatori statunitensi, canadesi, britannici e cinesi potrebbe aver svelato uno dei misteri della natura: l’inabilità al volo dei pinguini.

I ricercatori sottolineano che «Il volo è un tratto adattivo chiave. Nonostante i suoi vantaggi, il volo è stato perso in diversi gruppi di uccelli, in particolare tra gli uccelli marini, dove la “flightlessness” si è evoluta indipendentemente in almeno cinque lignaggi». Continua a leggere

I dieci serpenti velenosi più grandi del mondo

Terza top ten sui rettili. Rimaniamo sempre in tema di serpenti velenosi, ma questa volta dopo aver trattato i dieci serpenti più letali e i dieci serpenti più tossici della terra, andiamo a elencare i dieci serpenti velenosi più lunghi della terra.
Certo nessuno di questi può competere in quanto a forza e dimensioni con un’Anaconda (Eunectes murinus) o con un Pitone reticolato (Python reticulatus). Ma in questi casi a rendere affascinante il pericolo subentra anche la tossicità dei rettili:

Il mistero della strage di cuccioli di balene in Patagonia: colpa dei gabbiani?

Il team del Programa Ballena Franca Austral (Icb/Ocean Alliance) ed i partecipanti al Programa de Monitoreo Sanitario Ballena Franca Austral hannno presentato alla 44esima conferenza dell’ International Association of Aquatic Animal Medicine (Iaam) tenutasi a Sausalito, in California, un rapporto sull’elevata mortalità delle balene franche (Eubalaena australis) nella acque davanti alla Penisola di Valdés, dove dal 2003 sono morte almeno 650 balene, 538 delle quali cuccioli. Nel solo 2012 sono morti almeno 113 balenotteri. Continua a leggere

Speciale alimenti per gatto. Tutti i consigli per nutrirlo al meglio

gatti sono tra gli animali da compagnia più amati nel nostro paese (insieme ai cani sono presenti nel 41,7% delle famiglie) e in molti li considerano veri e propri membri della famiglia. Nonostante la crisi economica, i padroni non rinunciano al loro benessere e sull’alimentazione si affidano sempre di più agli alimenti preconfezionati (con una spesa che si aggira agli 870 milioni l’anno). Non è un caso infatti che le catene organizzate (dati Nielsen), nel primo semestre 2012 hanno registrato una crescita a volume del 13,6%. Ma cosa diamo realmente da mangiare ai nostri amici a 4 zampe e cosa è meglio per loro?

Alimentazione micio

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Estinzione della megafauna australiana: quali cause?

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Fino ad alcune decine di migliaia di anni or sono, il continente australiano era abitato da specie molto diverse da quelle attuali: in particolare, tra Australia, Nuova Zelanda e Tasmania erano presenti organismi di dimensioni enormi, se comparate con quelle attuali, la cosiddetta megafauna. Tra queste, troviamo numerosi mammiferi marsupiali, tra cui spiccano il leone marsupiale (Thylacoleo carnifex), il più feroce predatore del continente, e i wombat giganti del genere Diprotodon, che potevano superare le 2 tonnellate di peso.

Ma quali furono le cause dell’estinzione delle circa 90 specie che componevano la megafauna dell’Oceania? Continua a leggere

Buone notizie: l’anatra più rara del mondo è salva

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Il moriglione del Madagascar in ripresa grazie ad un progetto di allevamento in cattività

Dopo un avvistamento nel 1991, il moriglione del Madagascar (Aythya innotata) sembrava fosse scomparso per sempre, ma alla fine del 2006 una spedizione dei biologi del  The peregrine fund scoprì 22 esemplari di questo uccello, ormai ritenuto estinto, che vivevano nel lago Matsaborimena nel nord del Madagascar. Lo staff della Durrell del Madagascar e Jersey fu invitato a fare una rapida valutazione della piccola popolazione e ad  identificare immediatamente cosa poteva metterla in pericolo.  Continua a leggere

I ricercatori sostengono che lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio può essere alla base del crollo mondiale delle colonie d’api

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Api. Credit: Adam Siegel

Un team di entomologi della University of Illinois ha trovato un possibile legame tra la pratica di alimentare  le api commerciali con sciroppo ad alto contenuto di fruttosio di mais e il crollo delle colonie di api in tutto il mondo. Il team delinea le loro ricerche e scoperte in un documento che hanno pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences . Continua a leggere

Eppure esistono gli organismi immortali..

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Foto: EPA

Non invecchiano e non muoiono mai. Almeno di morte naturale. Sono in grado di rinnovarsi di volta in volta, non conoscono malattie o infermità senile… eternamente giovani e sane… chi sono? Il frutto della fantasia di qualche scrittore fantastico? No: sono solo le ennesime creature della madre Terra in grado di violarne tutte le leggi. Un’eccezione alla regola. Che forse ci aiuterà a scoprire il segreto dell’immortalità.

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E’ estinto il leopardo nebuloso di Formosa: colpa di caccia e deforestazione

Tredici anni di ricerche del leopardo nebuloso di Formosa (Neofelis nebulosa brachyura) non hanno dato nessun frutto e gli scienziati si sono arresi ed hanno perso ogni speranza di salvare questo magnifico felino che si riteneva già  probabilmente estinto.

A Taiwan per oltre un decennio un gruppo di ricercatori ha piazzato  oltre 1.500 trappole fotografiche e trappole odorifere nelle catene montuose di Jade e Dawu, dove si credeva fossero sopravvissuti gli ultimi esemplari, ma non è servito a niente.  «Ci sono poche probabilità che il leopardo nebuloso esista ancora a Taiwan. Ce ne potrebbero essere alcuni, ma non pensiamo che ne esistano in  numeri significativi» ha detto sconsolato lo zoologo Chiang Po-jen a  Focus Taiwan. Continua a leggere

Perchè amiamo i gatti? Ecco le possibili risposte

gatti amore

Che li si ami o no, con i gatti c’è un forte legame. C’è chi sostiene che siano restii a mostrare affetto o che siano mossi da gesti di utilitarismo; c’è, al contrario, chi in loro vede eleganza e un vero e proprio stile di vita. Mark Twain, una volta, scrisse: Semplicemente non posso resistere a un gatto, in particolare uno che fa le fusa. Essi sono puliti e tra gli esseri viventi più intelligenti che conosco, al di fuori della ragazza che ami, naturalmente“. E, comprensibilmente, le persone possono sentirsi intensamente legate ad ogni animale domestico che diventa un compagno a tutti gli effetti. Tuttavia, i gatti sembrano avere un modo unico di coinvolgere i nostri sentimenti. Continua a leggere

Dopo 300 anni in Germania ritornano i bisonti. E i russi sognano di far resuscitare il mammut

In Germania all’inizio di aprile è stata abbattuta la recinzione che era stata realizzata intorno all’area che ospita la prima mandria di bisonti europei (Bison bonasus), che pascola sul suolo tedesco dopo 300 anni. Ora, questi grandi erbivori scorrazzano liberamente nella foresta. Wildlife Extra spiega che «Al  piccolo branco, composto da soli 8 animali (un maschio, cinque femmine e due vitelli) sarà ora consentito di vagare senza ostacoli nelle Montagne di Rothaar come i loro antenati facevano molto tempo fa». Continua a leggere

Anche gli uccelli urlano!

Leggendo un recente articolo sui miei argomenti preferiti, animali e natura, ho appreso che una ricerca dell’università australiana di Melbourne, ha dimostrato che i rumori urbani possono causare mutazioni genetiche nel canto degli uccelli.
Il rumore del traffico, secondo questo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society, costringe ad alzare i toni non solo alle persone, ma anche gli uccelli canterini che vivono in città.
I ricercatori ornitologi hanno esaminato i vocalizzi di un tipo di passeracei, esattamente i zosteropidi o uccelli dagli occhiali, (lo vedete nella foto in alto) confrontando quelli delle aree rurali con quelli delle zone urbane e hanno scoperto che quest’ultimi hanno dovuto adeguare il loro canto per superare i rumori cittadini, che raggiungono gli 80 decibel, contro i 35-40 decibel dei suoni di campagna.  Continua a leggere