CLIMA: DAL RISCALDAMENTO GLOBALE AL RAFFREDDAMENTO GLOBALE

Terra vista dallo spazio

Credit: ISS Expedition 7 Crew, EOL, NASA

Secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, un’ondata di freddo 116 milioni di anni fa, avrebbe innescato negli ecosistemi, crisi simili a quelle osservate per il riscaldamento globale.

Lo studio internazionale che coinvolge gli esperti provenienti dalle università di Newcastle, Regno Unito, Colonia, Francoforte e GEOMAR-Kiel, conferma il legame tra raffreddamento globale e crash nell’ecosistema marino durante il periodo serra a metà del Cretaceo.
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Ecco come inizia un’Era Glaciale: tante analogie con questi ultimi anni!

era glaciale

L’idea che il riscaldamento globale possa produrre un raffreddamento globale è difficile da accettare per molti, dopo anni di “bombardamento mediatico” su caldo e siccità, ma il processo di riscaldamento che porta a una fase di raffreddamento è sempre stata parte fondamentale dei cambiamenti ciclici dell’orbita della Terra attorno al Sole, che alterano la quantità di luce solare che raggiunge la Terra, causa d’imputazione di un inizio di Era Glaciale.

E’ molto probabile che la prossima Era Glaciale, se e quando arriverà, sarà preceduta da un picco verso l’alto di temperature globali e riscaldamento degli oceani, provocando l’evaporazione degli stessi e incrementando le precipitazioni, alcune delle quali diverranno neve destinata ad accumularsi sui ghiacciai delle più alte latitudini. Continua a leggere

Allarme in Florida per un’invasione di zanzare giganti, grandi 20 volte quelle normali!

zanzareAllarme in parte della Florida centrale per l’arrivo di sciami di zanzare particolarmente aggressive e grandi 20 volte la norma: secondo le tv locali le zanzare della razza ‘psorophora cigliata’ stanno gia’ invadendo la contea di Seminole. La buona notizia – secondo l’entomologo Philip Kauffman – e’ che gli insetti in questione non sono portatori di malattie particolari e quindi pericolosi per la salute. Continua a leggere

La marina militare Usa ucciderà 1.000 balene in 5 anni? L’agente 007 dalla parte dei mammiferi

Pierce Brosnan: «Le balene non dovrebbero soffrire e morire per le esercitazioni militari!»

balene marina Usa 007 brosnan

Il Natural resources defense council (Nrdc), una delle più note ed autorevoli associazioni ambientaliste statunitensi, lancia un pesante attacco la Navy, la Marina militare Usa: «La Navy è pronta ad uccidere più di 1.000 balene ed altri mammiferi marini nei prossimi 5 anni con i test di addestramento con pericolosi sonar ed esplosivi».

L’Ndrc invita a mandare un’e-mail al segretario della difesa Usa, Chick Hagel  perché dia ordini alla Marina militare di «Adottare da subito misure di salvaguardia e di buon senso per essere da subito in grado di proteggere i mammiferi marini durante le manovre di routine, senza sacrificare la nostra sicurezza nazionale». Continua a leggere

Ci sono fiumi immensi e scorrono sulle nostre teste. Un enigma legato ai cambiamenti globali

Un enigma legato ai cambiamenti globali

La Bibbia sembra credere che la pioggia cada da grandi recipienti in cielo. Ma il Libro dei libri non è un trattato scientifico e i suoi autori scrivono per metafore. Noi che ci consideriamo più sofisticati (per la conoscenza accumulata negli ultimi secoli) sappiamo che nell’atmosfera si trovano solo goccioline di vapore acqueo; stanno riunite in nubi, questo sì, ma lassù non ci sono laghi o fiumi pronti a rovesciarsi sulle nostre teste. Così credevamo di aver capito.
Beh, avevamo capito in maniera imperfetta.
Secondo le nuove acquisizioni della meteorologia, sopra di noi transitano strutture umide larghe centinaia e lunghe migliaia di chilometri, in cui fluiscono su grandi distanze quantità d’acqua colossali: possono essere pari al Rio delle Amazzoni o, per dirla in altro modo, a 15 volte il Mississippi, e non è una forzatura definirle come dei titanici fiumi d’acqua atmosferici.
Il più delle volte la loro massa liquida finisce per disperdersi a livello locale senza far danni, ma nei rari casi in cui il gioco del vento, della temperatura e della pressione scarica il loro contenuto su una superficie limitata avvengono disastri immani. Biblici, addirittura.
La scoperta dei fiumi atmosferici è recente ma non recentissima, risale al 1998; ha messo un po’ di tempo ad affermarsi, perché prima è stato necessario raccogliere molti dati sperimentali per sostituire il nuovo paradigma al vecchio, che sembrava corroborato da prove incontrovertibili.  Continua a leggere

GLI ULTIMI 25 ANNI IN DIECI SECONDI – Google mostra come l’uomo ha modificato la terra

GOOGLE HA MESSO ONLINE ATTRAVERSO IL SUO BLOG  7  ANIMAZIONI COSTRUITE IN COLLABORAZIONE CON IL SERVIZIO GEOLOGICO NAZIONALE DEGLI STATI UNITI ,NASA E IL TIME

Ricostruiscono in pochi secondi, attraverso le foto satellitari scattate nel corso di oltre 25 anni, i cambiamenti che l’uomo ha prodotto in sette luoghi famosi della Terra: condensati in pochi secondi, acquistano una dirompente evidenza i fenomeni che continuano ad avvenire lentamente, giorno dopo giorno, davanti ai nostri occhi.Il viaggio nello spazio e nel tempo inizia dopo il “Continua”. Portate pazienza se la pagina impiegherà qualche secondo per caricarsi. Continua a leggere

Clima, esperti di USA e Messico confermano: “nuova Era Glaciale imminente, inizierà nel 2014″

downloadLe temperature fredde degli ultimi mesi in molte zone del pianeta costituiscono un allarme significativo del fatto che il globo si stia dirigendo verso una Mini Era Glaciale(Little Ice AgeLIA): gli scienziati hanno previsto che il 2014 sarà l’inizio di una nuova era, in cui la Terra andrà incontro a una serie di variazioni eterogenee nelle quali le temperature globali fluttueranno verso un clima pericolosamente freddo. Comunque, “grazie” alla produzione di anidride carbonica è improbabile che si possa giungere ad una grande Era Glaciale estrema come quella di 12.000 anni fa. Continua a leggere

Clima, intervista all’esperto: “sì, sta arrivando una nuova era glaciale ma non ve lo dicono per le lobby del global warming”

Neve06L’articolo pubblicato il 4 giugno con le dichiarazioni del Colonnello Paolo Ernani, noto meteorologo italiano, ha destato molto scalpore. Non si tratta, infatti, di quisquilie. Abbiamo intervistato lo stesso Ernani per capirne di più, e gli abbiamo chiesto quale sarà l’evoluzione termica della Terra nei decenni che verranno. Continua a leggere

I grandi alberi del mondo stanno morendo

moria-alberi-01.jpgPurtroppo arrivano notizie non buone: gli organismi viventi più grandi del pianeta, i grandi alberi secolari che ospitano e sostengono la vita di innumerevoli specie di uccelli e altri animali selvatici, stanno morendo.

Un rapporto stillato da tre ecologisti di fama mondiale e pubblicato sull’ultimo numero della rivista Science mette in guardia su un aumento allarmante della moria di alberi di età compresa tra i 100 e i 300 anni in molte foreste del mondo, boschi, zone di allevamento e anche in alcune città.

“E’ un problema di tutto il mondo e sembra che stia succedendo nella maggior parte delle foreste”, scrive il prof. David Lindenmayer del Centre of Excellence for Environmental Decisions (CEED) e dell’Australian National University. “I grandi vecchi alberi sono fondamentali in molti degli ecosistemi planetari. Continua a leggere

QUESTE PIANTE MUOIONO VICINO ALLE ONDE WiFi +Video

UN ESPERIMENTO SCIENTIFICO DANESE COMPIUTO DA UN GRUPPO DI RAGAZZE DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE HA SUSCITATO INTERESSE IN TUTTO IL MONDO

e potrebbe farci cambiare idea riguardo la proliferazione dei dispositivi wireless nelle nostre case.Secondo il sito web danese di notizie DR, cinque ragazze della prima classe superiore di Hjallerup hanno avviato l’esperimento dopo avere notato che quando la notte dormivano con il cellulare acceso accanto alla testa, il giorno successivo mostravano difficoltà a concentrarsi. Continua a leggere

Il lago verde

Giugno è un mese in cui, chi può, si concede qualche giretto fuori porta.
C’è un posto, non troppo distante dall’Italia, dove proprio in questo periodo dell’anno, avviene un fenomeno naturale unico al mondo che può suggerire una meta originale per una breve vacanza.
Ogni anno, poco prima della stagione estiva, un ghiacciaio alpino si scioglie e inonda la valle sottostante di acqua cristallina, formando un lago temporaneo, di quasi 7 ettari, che in alcuni punti raggiunge gli 11 metri di profondità,dove prima c’erano prati, pascoli e sentieri.
Il Grüner See (letteralmente Lago Verde) si trova ai piedi dello Hochschwab, la montagna più alta delle Alpi settentrionali di Stiria, in Austria.
Il nome del lago deriva dal colore dell’acqua, verde come i prati sommersi che si trovano sul fondo. Continua a leggere