Archivi categoria: Ambiente

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UN SOGNO CHE SI AVVERA? – LA CASA DEGLI HOBBIT A SOLI 3500 EURO+FOTO

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NON E’ UNO SCHERZO , il fotografo gallese Simon Dale, spendendo 3.500 euro ha costruito una vera casa hobbit per la sua famiglia usando materiale a potenziale impatto 0.La natura è uno dei soggetti preferiti di Simon e chissà se le giornate passate a scattare fotografie in mezzo ai boschi gallesi lo hanno convinto a passare ad uno stile di vita più hobbit, fatto sta, che armato di strumenti semplici, con l’aiuto di qualche parente e amico, Simon ha risolto il problema dei costi troppo elevati degli appartamenti costruendo una casa accogliente e spaziosa. Continua a leggere

Il sisma in Emilia è stato scatenato dall’attività umana?

Dopo le rivelazioni di Science, pubblicato integralmente il rapporto Ichese, che ipotizza un collegamento tra sisma emiliano ed estrazione di petrolio nelle vicinanze.

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Aggiornamento 15 aprile 2014: il rapporto Ichese è stato pubblicato in versione integrale. Nelle conclusioni si legge: “Lo studio effettuato non ha trovato evidenze che possano associare la sequenze sismica del maggio 2012 in Emilia alle attività operative svolte nei campi di Spilamberto, Recovato, Minerbio e Casaglia, mentre non può essere escluso che le attività effettuate nella Concessione di Mirandola abbiano avuto potuto contribuire a innescare la sequenza”.
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I pigmei del Camerun torturati e uccisi per istituire Parchi nazionali

Il direttore di Survival international, Stephen Corry, denuncia che «in Camerun “Ecoguards” e soldati stanno perseguitando, torturando e talvolta anche uccidendo i “pigmei” Baka che vivono nella foresta perché cacciano nei parchi che sono stati istituiti sulla loro terra. Un funzionario del governo ha ammesso che viene utilizzata la tortura per ottenere informazioni sul bracconaggio».

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Come costruirsi da soli una casa prefabbricata con meno di 20 mila euro, con Nomad Micro Homes

Sareste disposti a vivere in uno spazio di 9 metri quadrati? La società canadese Nomad Micro Homes pensa di sì. La casa prefabbricata che propongono può essere montata in pochi giorni ed ha dimensioni a dir poco ridotte: il modello base ha le pareti lunghe solo 3 metri e si sviluppa su due piani, grazie ad una sapiente ottimizzazione dello spazio.nomad-micro-houses-400x250

GUARDA LE FOTO DELLA MICRO-CASA! Continua a leggere

L’isola energeticamente indipendente grazie all’energia rinnovabile dell’acqua, del vento e del sole

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L’isola verde. Eigg  un isola al largo della Scozia completamente indipendente dal petrolio. 24 ore su 24 ad energia rinnovabile grazie ad una rete elettrica che utilizza un mix di energia idroelettrica, energia eolica e solare. Vediamo come! Continua a leggere

Chernobyl, il mistero degli alberi ‘zombie’

chernobyl alberi mortiQuasi 30 anni fa, l’attenzione del mondo è stata concentrata sulla catastrofe di Chernobyl, quando la centrale nucleare ucraina esplose causando uno dei peggiori disastri nucleari della storia. Il mondo è andato avanti da quel 26 aprile del 1986, ma a Chernobyl, una cosa non è cambiata molto: la vegetazione. Alberi, piante e foglie morte presso il sito contaminato non si decompongono né alterano alla normale velocità. Tutto è rimasto misteriosamente congelato nel tempo. Tim Mousseau, professore di biologia alla University of South Carolina e Anders Møller della Université Paris-Sud, hanno fatto delle indagini sulla biologia delle aree radioattive, sia di Chernobyl che di Fukushima, in Giappone.

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FOTOSINTESI DALLO SPAZIO: PIÙ ALTA RISPETTO AI MODELLI TEORICI

Fotosintesi

Le piante convertono l’energia della luce solare in energia chimica durante un processo chiamato fotosintesi.

E’ l’attività mediante la quale le piante raccolgono la luce del Sole per produrre zuccheri, da anidride carbonica e acqua, rilasciando ossigeno come sottoprodotto.

Fin da bambini ci viene insegnata l’importanza degli alberi i quali, magicamente, trasformano l’aria che respiriamo.
Le piante, le alghe e i cianobatteri alterano il nostro pianeta, tanto da renderlo ospitale.
Tale processo, con la sua semplice complessità, è parte della routine quotidiana su questo mondo ed è alla base della maggior parte dei processi biologici.
L’energia prodotta è trasmessa agli esseri umani ed agli animali e questo rende la fotosintesi la fonte primaria di energia per tutta la vita presente sul nostro pianeta.

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A Chernobyl trent’anni dopo: malati anche microbi, funghi e insetti

Foto Mazzantini

di
Umberto Mazzantini

chernobyl 1Quasi 30 anni sono passati dall’immane disastro nucleare di Chernobyl e gli effetti di quella catastrofe, che 3 anni fa si sono rivisti a Fukushima Daiichi dopo il grande terremoto/tsunami del Giappone orientale, si sentono ancora oggi. L’area di esclusione intorno all’epicentro di Chernobyl non è (non dovrebbe) essere abitata da esseri umani, ma la natura ha occupato ciò che l’uomo ha dovuto abbandonare e qualcuno ha gridato al miracolo per il ritorno di lupi ed orsi e per il proliferare di prede, cosa che dimostrerebbe che la natura è in grado di sopravvivere e reagire anche alle radiazioni letali.

In realtà  animali e piante mostrano segni di contaminazione radioattiva: gli uccelli che nidificano nei dintorni di Chernobyl hanno cervelli significativamente più piccoli dei loro co-specifici, nell’area “rossa” ci sono molti meno insetti e ragni ed i mammiferi come i cinghiali mostrano segni di avvelenamento radioattivo, una contaminazione che il fall-out del disastro nucleare sembra aver portato fino ai cinghiali tedeschi ed italiani. Continua a leggere

In Siberia il risveglio del virus gigante

Celato dal permafrost, era rimasto “in letargo” per 30.000 anni.

In Siberia il risveglio del virus gigante.
In foto: Illustrazione di un virus estremamente celebre, quello dell’influenza A (H5N1)

Sembra una storia che ha il sapore di un film di fantascienza dalle evidenti implicazioni catastrofiche: l’inquinamento e le attività umane che portano la temperatura globale a salire in modo incontrollato fino a quando il calore non inizia a sciogliere i ghiacci… E, a quel punto, dai manti candidi immutati da migliaia di anni, iniziano a palesarsi pericoli mai immaginati prima che diventano una minaccia per l’intera sopravvivenza dell’umanità. Va bene, non sta per accadere niente di così drammatico, l’umanità è ancora saldamente ancorata alla vecchia Terra e il clima, benché evidentemente “impazzito”, non ci sta ancora portando sull’orlo del baratro.

Però è accaduto realmente che un megavirus vecchio di 30.000 anni sia stato scoperto in alcune amebe della specie Acanthamoeba castellanii estratte da un campione di permafrost siberiano: a darne notizia è la rivista Proceedings of the National Academy of Sciences che in un articolo riporta i risultati del lavoro di un team di ricercatori francesi. Continua a leggere

La frana da 68 milioni di tonnellate di roccia che nessuno aveva visto!!

Rilevata dai sensori sismici di tutto il mondo è stata individuata grazie ad un pilota di elicottero e da foto della NASA

Uno dei più grandi frane naturali degli ultimi anni ha avuto luogo in una zona remota del sud-est dell'Alaska il 16 febbraio, quando 68 milioni di tonnellate di roccia e detriti caduti giù una montagna lasciando depositi di 40 piedi profondo

Una delle più grandi frane naturali degli ultimi anni ha avuto luogo in una zona remota del sud-est dell’Alaska, il 16 febbraio, quando 68 milioni di tonnellate di roccia e detriti si sono staccati da una montagna lasciando depositi di materiali spessi anche 12 metri.  Continua a leggere

Italia sott’acqua fra 100 anni: ecco la mappa “disegnata” da un sito britannico

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 Proprio ieri, in un nostro editoriale, abbiamo discusso circa gli effetti dell’estremizzazione dei fenomeni naturali sul nostro Bel Paese; ciò a seguito delle ultime alluvioni che hanno, ahinoi, riportato a galla l’annosa questione del dissesto idrogeologico. D’altronde non siamo i primi a voler ribadire che, da qui a cento anni, l’Italia possa finire letteralmente sott’acqua. Fu proprio un team di ricercatori dell’ENEA, in collaborazione con il geofisico Kurt Lambeck, dell’Università di Canberra, a tracciare un’ipotetica mappa dei posti che entro il 2100 potrebbero finire sommersi. Continua a leggere