
Di alimenti miracolosi per la linea e di farmaci rivoluzionari ora per quella ora per l’altra malattia le pagine di scienza dei giornali, e non solo, sono piene. Soprattutto nei titoli. La strategia è vecchia e, in alcuni casi, funziona ancora: far cadere l’occhio sull’articolo e far leggere il pezzo. Venderlo. Sensazionalismo da giornale e, per proprietà transitiva, dei giornalisti, che cercano di mostrare – per fortuna solo a volte – tutto e solo il bene di una cura o di una scoperta. Spacciando per pietre miliari quelli che in realtà non sono che piccoli, sebbene fondamentali, passi avanti della ricerca.
Ma gli strilli e gli entusiasmi da giornale non sarebbero tutta e solo colpa del cattivo giornalismo. Perché spesso sono gli stessi scienziati a gridare al miracolo e alla scoperta del secolo, o a presentare in modo parziale le loro ricerche. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su PLoS Medicine Continua a leggere→