Non è un batterio. Non è un fungo. Non è neppure un’ alga. Non appartiene insomma nè al regno vegetale nè a quello animale. Eppure è un essere vivente, per quanto microscopico, ed è probabilmente uno dei più antichi sulla Terra, coevo delle prime forme di vita comparse miliardi di anni fa. Insomma, il nostro più remoto antenato è un vero rebus.

UN INGRANDIMENTO DEL MISTERIOSO MICRORGANISMO NORVEGESE




DA ANNI SI LEGGE IN MOLTI LIBRI DI MEDICINA NATURALE
Nell’ultimo secolo, dopo il catastrofico sisma del 28 Dicembre del 1908, l’assetto geomorfologico dello stretto di Messina è stato oggetto di studio da parte di molti scienziati venuti da tutto il mondo per capire la complessa conformazione geologico strutturale dell’area. Ancora oggi abbiamo più di una teoria riguardo la nascita e l’evoluzione dello stretto durante le varie ere geologiche. Tra queste quella che può essere ben applicata alla realtà dello stretto attribuisce a tale area una struttura a “Graben”. Tradotto nel vocabolario di geologia il termine “Graben” indica una fossa oceanica tettonica, ossia una porzione di crosta terrestre che è sprofondata a causa dell’azione combinata di un sistema di faglie normali (o dirette) in regime tettonico di tipo distensivo. In poche parole ciò vuol dire che lo stretto di Messina non è altro che una
A quanto pare, l’incidente aereo di un Boeing 737 venerdi scorso in Pakistan sarebbe legato ad un oggetto non identificato avvistato dal pilota qualche minuto prima della tragedia. Secondo fonti non ufficiali i controllori del traffico aereo hanno ricevuto una segnalazione da parte del pilota del Boeing 737 Air Bhoja alcuni minuti prima dello schianto dell’aereo in avvicinamento all’aeroporto di Islamabad


