Via Lattea, dieci mld pianeti abitabili

Contati grazie a cacciatore pianeti dell’Eso

(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE , 28 MAR – I pianeti sosia della Terra sono decine di miliardi nella Via Lattea e, di questi, un migliaio sono vicini al nostro Sistema Solare. A ‘contarli’ e’ il cacciatore di pianeti dell’Osservatorio Europeo Meridionale (ESO), in Cile. La prima stima del numero di pianeti abitabili e’ stata realizzata da un gruppo internazionale di ricercatori grazie allo strumento Harps ,un ‘segugio’ di pianeti posto sul telescopio da 3.6 metri dell’Eso, e pubblicata su Astronomy&Astrophysics.

Sulla vita extraterrestre si è detto di tutto e di più ma, a modo suo, anche la scienza sta cercando di capire se la vita sia nata anche su altri pianeti. Il primo passo da fare è senz’altro quello di scrutare il cielo alla ricerca di mondi simili alla Terra. Finora le scoperte si sono susseguite una dopo l’altra, ma finalmente gli astronomi hanno anche ipotizzato il numero di esopianeti che potremmo trovare nella nostra galassia: almeno 10 miliardi. A dirlo è uno studio pubblicato su Astronomy and Astrophysics.

Continue reading Via Lattea, dieci mld pianeti abitabili

Le nanoparticelle alterano le cellule intestinali

Le nanoparticelle alterano le cellule intestinali. E’ la conclusione cui giunge uno studio pubblicato su Nature Nanotechnology

Le nanoparticelle alterano le cellule intestinali. Le nanoparticelle sono utilizzate in ogni settore, dai cosmetici ai vestiti fino agli snack, ma secondo un team di ricercatori delle università di Binghamton e Cornell, si sa ancora troppo poco sugli impatti negativi che esercitano sulla nostra salute.

Continue reading Le nanoparticelle alterano le cellule intestinali

Stretta “parentela” tra Luna e Terra

Molti materiali di origine terrestrenella composizione del nostro satellite

MILANO Uno studio dell’università di Chicago pubblicato su Nature Geoscience ha rivelato una “parentela” tra Luna e Terra molto più stretta di quanto si pensasse fino ad oggi. Gran parte dei materiali che costituiscono la luna sarebbe infatti di origine terrestre, e sarebbe stata strappata dalla Terra ancora “bambina”.

Le cellule nervose nuotano e gattonano

Così crescono all’unisono, lo dimostra un modello italiano

L’unione fa la forza, anche per la crescita delle cellule nervose: riescono a creare nuove connessioni fra loro (sinapsi) solo muovendosi simultaneamente nuotando o ”gattonando” e lo fanno a velocita’ quasi costante, indipendentemente dalle forze esterne che si oppongono al loro spostamento. La scoperta, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, e’ italiana e si deve ad un gruppo della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste.

Il cono di crescita delle cellule nervose (fonte: Jelena Ban, PhD, Laboratorio di Vincent Torre-Sissa, Trieste)

Continue reading Le cellule nervose nuotano e gattonano

Tela di ragno ha conducibilità termica superiore al rame e al silicio

La tela del ragno sembra avere proprietà termiche di conducibilità del calore più efficienti rispetto alla maggior parte dei metalli usati convenzionalmente come il silicio, l’alluminio, il ferro e il rame. Un aspetto che, insieme alla sua resistenza ed elasticità, la rende un materiale adatto per future applicazioni nelle nanotecnologie.

Il segreto della tela del ragno, conducibilità termica superiore al rame e al silicio.

Continue reading Tela di ragno ha conducibilità termica superiore al rame e al silicio

I mattoni della vita assemblati nell’incontro delle comete con l’atmosfera

La cometa Near, fotografata dall’osservatorio americano Kitt Peak (fonte: NASA)
La cometa Near, fotografata dall’osservatorio americano Kitt Peak (fonte: NASA)

I mattoni della vita sarebbero stati portati sulla Terra dalle comete e si sarebbero assemblati proprio durante l’impatto con l’atmosfera terrestre. Lo dimostra una ricerca coordinata da Jennifer Blank, del centro di ricerche Ames della Nasa, e presentata durante il congresso della Società Americana di Chimica. Continue reading I mattoni della vita assemblati nell’incontro delle comete con l’atmosfera

L’impresa di James Cameron nei profondi abissi (video)

deepsea-challenger

La Fossa delle Marianne, il punto più profondo del pianeta è stato raggiunto tra domenica e lunedì dal regista James Cameron che a bordo del sommergibile Deepsea Challenger,realizzato in collaborazione tra National Geographic e Rolex, è sceso nei fondali dell’Oceano Pacifico alla scoperta delle meraviglie ancora nascoste in quell’angolo di mondo.

Continue reading L’impresa di James Cameron nei profondi abissi (video)