Una delle previsioni della teoria generale della relatività di Einstein è che la gravità di oggetti molto massicci deforma lo spazio-tempo causando la deviazione della luce, provocando la deformazione e l’ingrandimento delle immagini di oggetti distanti che in prospettiva si trovano allineati con l’oggetto che fa da lente e l’osservatore.

In queste immagini di tre lenti gravitazionali ottenute dal telescopio spaziale Hubble sono visibili degli archi luminosi (indicati dalle frecce) prodotti quando una galassia agisce come una lente che deforma e intensifica la luce di un’altra galassia distante situata prospetticamente dietro. In questo caso le galassie in primo piano che agiscono da lente gravitazionale contengono un buco nero supermassiccio attivo, denominato quasar. (NASA/ESA/EPFL)
La Nasa conferma accidentalmente ciò che abbiamo sempre sospettato, che ci sono strutture sulla luna.
Lilith è una figura presente nelle antiche religioni mesopotamiche e nella prima religione ebraica, che potrebbe averla appresa dai babilonesi assieme ad altri culti e miti (vedi Diluvio universale) durante la prigionia di Babilonia.