Questi manufatti sono stati trovati 55 anni fa da una tribù nella zona centrale del Messico e su di essi sono rappresentati dischi volanti e probabili esseri provenienti da un altro mondo. Le due persone che si vedono all’inizio del video sono Nassim Haramein e Klaus Dona. Nassim Haremein è un fisico autodidatta, che afferma di possedere l’equazione per Continua a leggere
Archivi giornalieri: 1 marzo 2012
Balene:i sonar influiscono sul comportamento vocale
I rumori generati dalle navi, ma soprattutto quelli prodotti dai sonar, influiscono sul comportamento vocale di questi cetacei anche quando si collocano al di fuori delle bande di frequenza utilizzate dagli animali per comunicare fra loro (red)
Alla luce del crescente livello di rumore di origine umana in mare, biologi ed etologi hanno da tempo sollevato il problema che l’alta intensità di questo rumore possa avere un impatto sulla comunicazione tra le balene e i relativi comportamenti.
Oceano di Europa potrebbe essere troppo acido per sostenere la vita
L’oceano sotto il guscio di ghiaccio della luna di Giove Europa potrebbe essere troppo acido per sostenere la vita, a causa di composti che possono migrare verso il basso regolarmente dalla sua superficie.

Modello dell'interno di Europa.Si pensa che la luna avesse un interno metallico circondato da uno roccioso,e da un oceano globale circondato da un guscio di ghiaccio.
Europa, che è grosso modo le dimensioni della Luna terrestre, potrebbe avere un oceano profondo circa 100 miglia (160 chilometri). Questo mare è ricoperta da una crosta di ghiaccio di spessore sconosciuto, anche se alcune stime sono indicano che potrebbe essere pochi chilometri di spessore.
Poiché c’è vita virtualmente sulla terra ovunque ci sia acqua liquida , per molti anni gli scienziati hanno intrattenuto la nozione che questa luna Gioviana potrebbe sostenere vita extraterrestre. I risultati recenti Continua a leggere
380 milioni di anni fa New York era una foresta
Nuovi scavi nel sito americano di Gilboa, dove è stato scoperto il più antico bosco fossile, risalente a più di 380 milioni di anni fa, rivelano che aveva una struttura complessa e ospitava diversi tipi di piante. Fra queste, enormi e misteriosi rampicanti che usavano gli alberi come sostegno

ALBERI enormi, svettanti fino a una decina di metri, strani esemplari simili a palme longilinee e felci arboree: i resti pietrificati di quella che viene considerata una delle prime piante apparse sulla Terra – la Wattieza, appartenente alle estinte Cladoxylopsida – hanno risolto qualche anno fa il mistero dei ceppi di Gilboa 1, negli Stati Uniti, rivelando che aspetto avesse quella che è nota come la più antica foresta fossile del mondo e restituendoci al tempo stesso una preziosa istantanea su un passato lontano nella storia del pianeta.
Ora, grazie a nuovi scavi nello stesso sito, nello stato di New Continua a leggere
Troppe meduse fanno «ammalare» i mari
Divorano i batteri mangia-CO2 che evitano l’acidificazione dell’acqua e il rilascio di anidride carbonica in atmosfera.
MA GLI SCIENZIATI SONO DIVISI SE QUESTI CNIDARI STANNO EFFETTIVAMENTE AUMENTANDO

La medusa di Nomura (Nemopilema nomurai) è una delle più grandi del mondo
Mentre si lamenta la crescita della popolazione di meduse nei mari dell’intero pianeta, prende forma l’ipotesi di un loro ruolo attivo nell’acidificazione degli oceani. Secondo lo studio pubblicato su Proceedings of the National Academy Continua a leggere
Così deve apparire un pianeta abitabile
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un’ipotetica intelligenza extraterrestre, lontana milioni di chilometri da noi, che captasse la luce emessa dal nostro piccolo pianeta brulicante di vita? La domanda non è fine a se stessa, anzi: ribalta completamente il punto di vista di chi da anni è alla ricerca di esopianeti simili allaTerra. È come dire: se Continua a leggere
