Utilizzando la tecnica della datazione con la luminescenza ottica stimolata (OSL), un team di scienziati belgi e il professor John Coleman Darnell dell’Università di Yale hanno stabilito la datazione dei petroglifi egizi trovati sulla riva orientale del Nilo. Risalgono almeno a 15.000 anni fa: ciò li rende l’arte rupestre più antica in Egitto e forse la prima testimonianza grafica conosciuta in Nord Africa.
Il sito si trova vicino al moderno villaggio di Qurta. Visitato per la prima volta dagli archeologi canadesi negli anni ’60, è stato in seguito dimenticato e individuato nuovamente dalla missione belga nel 2005.